A Comunità giovanile parte l'Accademia Generale, iniziativa promossa con Passaggio al Bosco Ets. Lo annunciano l'associazione di Busto e sui social la stessa casa editrice, che fu contestata alla fiera "Più liberi più libri" lo scorso dicembre: allora infatti ci fu una lettera firmata da oltre 80 tra autori, artisti e case editrici che ne chiedeva l'esclusione perché diceva del suo catalogo che «si basa in larga parte sull'esaltazione di esperienze e figure fondanti del pantheon nazifascista e antisemita». Si ritirò Zerocalcare per protesta, mentre Roberto Saviano a Repubblica disse «Mai avere paura dei libri: si smontano, ma non si temono».
La prima tappa si terrà sabato 17 gennaio, a partire dalle ore 14, in vicolo Carpi 5. «Si tratta di un progetto culturale e metapolitico identitario itinerante, con una serie di appuntamenti su tutto il territorio nazionale, volto a creare sinergie trasversali tra operatori culturali, professionisti, realtà associative e semplici interessati» ha dichiarato nella nota di presentazione dell'iniziativa Marco Scatarzi, presidente e portavoce di Passaggio al Bosco Ets, che in occasione della contestazione disse «non siamo un movimento politico» e affermò l'ampiezza e varietà del catalogo.
Alessandro Bernucca, portavoce di Comunità Giovanile, afferma: «Da tempo seguiamo con interesse le attività di Passaggio al Bosco e collaboriamo ai loro eventi. Per la nostra realtà metapolitica, la più longeva nel panorama giovanile identitario italiano è un vanto poter ospitare e coorganizzare un evento di tale portata e di simili ambizioni. È tempo che la gioventù faccia la sua parte, uscendo dall'isolamento della realtà virtuale per riprendersi ogni spazio sociale ed essere artefice del proprio destino da Italiani ed Europei».














