Quando il 12 gennaio 1976 scomparve Agatha Christie, il mondo si fermò per un attimo, trattenendo il respiro come in uno dei suoi gialli, al pensiero che non si sarebbero più potuti leggere nuovi capolavori della letteratura noire. Eppure, a distanza di 50 anni, il “mito” di questa grande scrittrice resta intatto grazie alla diffusione dei suoi romanzi ed alle innumerevoli proposte cinematografiche che si sono ripetute, sempre con successo di pubblico, nel corso degli anni.
La mostra
Per celebrare questo anniversario, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori (a cura di Mimaster Illustrazione e con la collaborazione di Laboratorio di Fondazione Mondadori) ha realizzato una mostra dedicata alle opere di Ferenc Pintér, uno dei più importanti illustratori e grafici del Novecento. In essa si possono ammirare, dall’11 dicembre scorso e fino al 17 gennaio prossimo, cinquanta copertine pubblicate sugli Ominbus Gialli e sugli Oscar Mondadori, realizzate per illustrare altrettanti romanzi della scrittrice inglese. Veri e propri oggetti da collezionismo, capaci di cogliere l’essenza del racconto giallo: mistero, paura, il dettaglio di una prova o l’arma del delitto o le silhuette dei protagonisti, a partire dagli iconici Poirot e Miss Marple. Bozzetti e disegni originali (prestati da Paola Pintér, moglie del maestro e Pietro Alligo, collezionista) fanno parte di un percorso che si compone in modo stupefacente mentre materiali d’archivio e documenti facenti parte di un carteggio tra Mondadori e gli agenti della scrittrice, lettere – comprese quelle con i pareri dei lettori e datate anni ’30 – ci restituiscono vividamente il contesto culturale dell’epoca in cui Pintér ha elaborato le sue opere.
Il tempo non affievolisce l’alone di mistero dei racconti di Agatha, anzi li rafforza e li rende attuali e sempre freschi, il tutto documentato da un successo che continua ad essere planetario. Parola e immagini ancora una volta confermano un connubio di particolare rilevanza artistica e culturale e la coppia Christie-Pintér lo conferma inequivocabilmente. Un’esperienza che non deve mancare a chi ama il mondo dei libri di qualità e le capacità di un disegnatore d’eccezione.
La mostra è visitabile presso il Laboratorio di Fondazione Mondadori (via Marco Formentini 10, Milano). Ingresso gratuito.
Fino al 17 gennaio 2026 dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00 e il sabato dalle 11:00 alle 18:00
Per informazioni laboratorio@fondazionemondadori.it.














