Per “Qualcosa per il mondo- Nomadi fans club” il 2025 è stato un’ottima annata: lo sguardo è ora rivolto ai progetti del nuovo anno e al futuro dell’associazione stessa. Tante iniziative sono già in cantiere, ma la visione vuole essere a più lungo termine. «Vorremmo puntare su persone che possano accompagnare l’associazione, in particolare a livello di direttivo – afferma il presidente Alessandro Macchi, alla guida di un gruppo che conta 37 associati ed esiste a Fagnano dal 2010 - per garantire continuità negli anni a venire».
L’associazione, nata dalla consapevolezza della precarietà dell’esistenza, con lo scopo di far sì che “il seme della speranza rimanga sempre vivo in chi ne ha più bisogno”, è stata insignita nel 2024 dall’Amministrazione comunale fagnanese della civica benemerenza “A bon fin”.
L’ultimo appuntamento del 2025 è stata una serata benefica il 15 dicembre con l’intrattenimento di Gianluca Impastato, comico di Colorado cafè.
I progetti del 2026
Per quanto riguarda i progetti dell’anno che sta per cominciare, una data è già stabilita. «Il 10 aprile 2026 - annuncia Macchi – al teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio porteremo in scena “L’ultimo giorno di sole”, l’ultimo spettacolo teatrale di Giorgio Faletti. Ci saranno la moglie Roberta Bellesini Faletti e la giornalista Chiara Buratti».
Lo spettacolo di parole e canzoni, scritto per la stessa Buratti, che è anche attrice e cantante, era stato portato a compimento da Faletti poco prima della sua scomparsa nel 2014.
Poi, come da tradizione, non mancherà l’appuntamento con il concerto. Ogni anno Qualcosa per il mondo porta a Fagnano importanti artisti: solo per citarne alcuni, nel 2025 è arrivato Edoardo Bennato, nel 2024 è stata la volta dei Nomadi, l’anno prima aveva suonato Roberto Vecchioni. «L’intendimento è fare ancora un altro grande evento musicale» conferma Macchi.
Il bilancio del 2025
Per quanto riguarda il 2025, «l’annata è stata ottima – sono le parole del presidente – per la qualità degli eventi proposti. Certo, non tutto è andato liscio perché avevamo in programma anche uno spettacolo benefico al Teatro Condominio di Gallarate con Elio che non si è potuto realizzare a causa del cambio di gestione del teatro».
In ogni caso, assicura, Agres onlus asd, l’associazione a cui sarebbe stato devoluto quanto raccolto nel corso della serata, sarà comunque destinataria di un contributo di Qualcosa per il mondo.
Agres è l’acronimo di Associazione Genitori per la riabilitazione equestre e sportiva: la onlus è nata nel 1982 su iniziativa di genitori di ragazzi disabili e offre diversi tipi di interventi, compresa l’ippoterapia.














