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Busto Arsizio | 26 settembre 2025, 19:31

VIDEO - A Bergoro taglio del nastro al “Chiosco da Mario” della Valle di Ezechiele: Fontana esalta il lavoro come riscatto per chi ha sbagliato

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana inaugura a Fagnano Olona il “Chiosco da Mario”, affidato alla cooperativa “La Valle di Ezechiele”. «Il lavoro deve diventare la vera chiave di rieducazione per chi vive la detenzione» ha dichiarato. Una serata di festa e solidarietà ha suggellato l’avvio del progetto.

Varcare il cancello del nuovo “Chiosco da Mario” significa abbattere muri invisibili, quelli del pregiudizio. Venerdì 26 settembre, in via Cadorna a Bergoro di Fagnano Olona, la cooperativa sociale “La Valle di Ezechiele” ha inaugurato il chiosco e il parchetto, restituiti alla comunità dopo una profonda ristrutturazione e dedicati allo storico parroco don Mario Mascheroni. Dietro al bancone ci sono uomini che arrivano dal carcere, assunti come baristi: due ex detenuti.

L’applauso più sentito è stato per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che nel suo intervento ha rilanciato una visione chiara: «Ripensare al lavoro per le persone che hanno sbagliato, dentro e fuori dal carcere, è la strada giusta. Abbiamo già avviato progetti perché nelle carceri nascano opifici e laboratori, così che i detenuti possano imparare un mestiere e uscire con la possibilità concreta di continuare un’attività. Questo dovrebbe essere il futuro della detenzione: non solo rimanere detenuti, ma essere detenuti lavoratori. Qui a Bergoro vediamo un ottimo esempio: complimenti e continuate su questa strada».

Ad accogliere le autorità è stato don David Maria Riboldi, cappellano del carcere e anima instancabile della cooperativa, che ha presentato il significato del progetto. La presidente Anna Bonanomi ha parlato con emozione: «Vogliamo dare un’opportunità a chi ha inciampato nella vita di rialzarsi. Abbiamo dato la possibilità a 33 persone di ricominciare: solo una è tornata in carcere. Qui, al chiosco, ogni caffè servito porta negli occhi di chi lo offre una gioia contagiosa, che dà senso a tutto il nostro impegno».

Il sindaco di Fagnano Olona Marco Baroffio ha sottolineato l’orgoglio della comunità: «Il chiosco e il parchetto riprendono vita dopo mesi di chiusura, con un progetto sociale che porta speranza. Siamo onorati di avervi qui (voi della Valle di Ezechiele) in valle con la sede operativa e sopra la valle con il vostro bar, il bar dedicato a don Mario Mascheroni, lo storico parroco di Bergoro»

 Dal palco è intervenuto anche il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, che ha scelto la concretezza: «Chi lavora può cambiare vita. Anch’io mi impegnerò a sostenervi, ad esempio nella gestione degli archivi delle amministrazioni».

Il vicario episcopale monsignor Luca Raimondi ha rivolto il suo sguardo soprattutto ai giovani: «Molti in carcere si arrendono, ma chi sceglie di rimettersi in gioco merita tutto il nostro plauso. È segno di una forza che va sostenuta».

Accanto a loro, il maresciallo Michele Beltrame, il consigliere regionale Samuele Astuti, la presidente vicaria del Tribunale di Genova Nicoletta Guerrero, l’assessore al commercio di Fagnano Olona Daniela Caprioli e l’assessore all’economia di Busto Arsizio Alessandro Albani hanno condiviso la soddisfazione per un progetto che restituisce dignità attraverso il lavoro.

La serata si è trasformata presto in festa popolare: buffet con prodotti di economia carceraria, salamelle e patatine preparate dal gruppo “Qualcosa per il mondo”.

Il “Chiosco da Mario”, aperto già dal 6 agosto, si conferma così non solo un bar, ma un presidio di dignità e reinserimento sociale, dove bere un caffè significa credere nella possibilità di rinascita. 

Laura Vignati

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