La sua immagine sarà proiettata sui grandi schermi di San Siro per le Olimpiadi. È così che Anna Possi, 101 anni e ancora dietro il bancone, porterà la sua storia in tutto il mondo. Anche se in realtà già in altri Paesi, e anche continenti, circola con ammirazione la storia della barista più longeva. Il Bar Centrale della piccola Nebbiuno sarà dunque al centro del mondo per Milano-Cortina.
Nella località sopra il Lago Maggiore, ci sono anche tanti bustocchi che conoscono Anna o vengono a salutarla (LEGGI QUI).
Anna - Possi, ma per tutti "René", come racconta il suo account Facebook, in omaggio al marito con il quale fondò il bar - è nata il 16 novembre 1925 .
Il Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Milano Cortina ha annunciato di voler «far diventare Anna il volto di questo prestigioso evento sportivo. La sua immagine sarà proiettata sui grandi schermi dello stadio di San Siro, raggiungendo pubblico in ogni angolo del pianeta. Questa opportunità non è solo un traguardo personale per Anna, ma un modo per celebrare la cultura e la tradizione italiana attraverso una figura tanto iconica».
Una troupe televisiva di Ravenna - spiega ancora sul sito internet - l'ha visitata «per realizzare un’intervista che verrà trasmessa durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, il 6 febbraio 2026. L’equipe, composta da giornalista, microfonista, operatore luci e cameraman, ha catturato momenti di vita quotidiana che mostrano la passione e la dedizione di Anna per il suo lavoro. Durante l’intervista, Anna ha condiviso le sue emozioni riguardo a questo riconoscimento: “Non avrei mai pensato di diventare un testimonial per le Olimpiadi. Questo è davvero sorprendente per me”».
La barista - si spiega ancora - non andrà alla cerimonia ma seguirà da casa: «Con la sua presenza all’Olimpiade, Anna non solo rappresenta un evento sportivo, ma anche un intero modo di vivere, ispirando generazioni di persone a coltivare le proprie passioni».














