/ Politica

Politica | 03 marzo 2025, 16:43

Congressi di Forza Italia: le date ci sono, l’intesa sui nomi non ancora

Nelle prossime domeniche si terranno le assemblee a Varese, Busto Arsizio e Gallarate. L’auspicio dei vertici è che si arrivi a candidati unitari, ma la quadra ancora non c’è

Congressi di Forza Italia: le date ci sono, l’intesa sui nomi non ancora

Proseguono in provincia di Varese i congressi locali di Fratelli d’Italia che, nel fine settimana appena concluso, hanno visto eleggere i presidenti dei circoli delle tre principali città: oltre al capoluogo, Busto Arsizio e Gallarate.
Tre appuntamenti che hanno avuto come filo conduttore un candidato unico eletto per acclamazione.
È lo scenario che si augura di replicare Forza Italia. In questo caso, però, la fumata bianca – anzi, azzurra – non è ancora arrivata. E il vivace dibattito interno per trovare la quadra è ancora in corso.

Le date

Intanto, però, sono state scelte le date dei congressi cittadini, fissati in tre domeniche di marzo: si parte da Gallarate il 16 mattina; il 23 mattina toccherà a Busto e, quindi, il pomeriggio del 30 a Varese.

Tre momenti di confronto in cui verranno indicate le figure che guideranno le sezioni comunali in vista del 2027, quando tutti e tre questi grandi comuni andranno al voto.

La situazione

L’auspicio, in questi casi, è che si riesca a convergere su un unico candidato per evitare di andare alla conta delle tessere.
Riuscendo, magari dopo un confronto anche deciso, a trovare una sintesi che eviti di presentarsi all’appuntamento spaccati.
Un po’ quello che era successo a livello provinciale, con l’elezione a segretario di Simone Longhini, candidato unico dopo il passo indietro di Chicco Vettori (vicino a Pietro Zappamiglio, che poco dopo avrebbe lasciato il partito alla volta di Fratelli d’Italia).

La situazione apparentemente più “esplosiva” riguarda Gallarate, dove la spaccatura è diventata di dominio pubblico. Le due correnti hanno come riferimenti il vicesindaco Rocco Longobardi e il commissario Nicola Mucci, già primo cittadino.
Il nome che circola per guidare la sezione è quello dell’attuale vice di Mucci, Paolo Brufatto, che è però più incline alla linea di Longobardi. E non è per nulla scontato che l’ex sindaco non voglia dare battaglia fino in fondo.

A Busto le discussioni avvengono più sottotraccia, ma anche qui non ci sono ancora certezze. Il partito è guidato dalla presidente del Consiglio comunale Laura Rogora, affiancata dal capogruppo Orazio Tallarida. I due non saranno della partita, ma potrebbero sostenere Stefania Natoli, membro del direttivo cittadino.
Ma il ruolo di segretario interessa anche all’ex assessore Alberto Riva, tornato in Forza Italia dopo aver dato vita nel 2018 al gruppo Idee in Comune.
Sullo sfondo c’è Alessandro Chiesa, già segretario e a sua volta ex assessore, come possibile figura di mediazione.

Più lineare, quantomeno in teoria, la situazione a Varese. Il nome più quotato per la successione di Domenico “Mimmo” Esposito, consigliere comunale, è quello di Salvatore Leggio, militante di lungo corso.
C’è però “sul tavolo” anche quello di Giuseppe Basile, ex Fratelli d’Italia. Anche qui, forse, ci sarà bisogno di qualche ulteriore incontro.

Riccardo Canetta

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore