Occhi attenti e commossi, nel percorso della memoria oggi per la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Busto Arsizio ha partecipato alle cerimonie, dal Portichetto delle Memorie al cimitero e al parco delle Rimembranze, passando al Monumento ai Caduti in piazza Trento e Trieste e a quello alla Resistenza e Deportazione. E ancora al Tempio civico.
Il tutto con l'intenso accompagnamento musicale della Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo Nino Tramonti-Mario Crosta. È stata anche l'occasione per ricordare, da parte del sindaco Emanuele Antonelli, gli operatori della Croce Rossa e dell'Esercito morti in Bosnia. Rientreranno domani in Italia le salme: verso mezzogiorno sono attese all'aeroporto di Ciampino.
Accanto al primo cittadino, la deputata e assessore Manuela Maffioli, la presidente del consiglio comunale Laura Rogora, il vicesindaco Luca Folegani e gli assessori Claudia Cozzi e Mario Cislaghi, oltre numerosi consiglieri comunali. Presenti monsignor Severino Pagani e i rappresentanti delle Forze armate e dell’ordine e delle associazioni d’arma. Ma anche molti cittadini si sono fermati a partecipare e a unirsi all'omaggio.
Mercoledì 4 novembre alle 11.30 la sezione varesina dell’Associazione nazionale Famiglie Caduti in Guerra renderà omaggio alla targa dedicata al Milite Ignoto nell’atrio delle vedute del palazzo municipale.





















