La 33esima edizione della Maratonina Città di Busto Arsizio promette record. Un po’ perché l’appuntamento è conosciuto, apprezzato dunque ha solide basi per crescere. Un po’ perché le novità che innovano una formula consolidata e riconoscibile conferiscono freschezza e attrattività alla manifestazione.
Domenica 8 novembre le corse saranno quattro: la 21 chilometri omologata Fidal, la “gemella” non competitiva, la “9.9 Ba Run”, percorso cronometrato di circa 10 chilometri, e la “Family run”, di quattro chilometri. La sequenza delle partenze, in viale Cadorna dalle 9, prevede prima la 9.9, poi le due mezze maratone, infine la camminata/corsa per tutti. Arrivo in via Ariosto, nei pressi del Pala Castiglioni.
Le partnership allacciate dall’Atletica San Marco, storica organizzatrice dell’evento, includono il Comune, quest’anno con l’Assessorato all’Istruzione oltre a quello allo Sport, scuole (Tommaseo, Galilei, Acof), Comitato commercianti centro cittadino e Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi.
La mattinata di corse è stata presentata oggi in Comune. Marco Clivio, presidente della San Marco, si è addentrato tra le novità: coinvolgimento dei più giovani, a partire dalle elementari, per avvicinare un numero crescente di famiglie, creazione di una rete con bar e ristoranti, così da incoraggiare la propensione di molti partecipanti a utilizzare i locali di Busto, e un mix tra “pacco gara”, t-shirt e medaglie che renda più colorata e caratteristica l’esperienza di correre a Busto.
Sul fronte puramente atletico, la San Marco specifica che, oltre ai primi tre classificati assoluti, uomini e donne, saranno premiati i migliori di tutte le categorie Fidal.
«I finisher delle mezze maratone – ha aggiunto Clivio – riceveranno medaglie con la chiesa di Santa Maria. Nel 2027 ce ne saranno con la Basilica di San Giovanni, l’anno dopo ancora con il Museo del Tessile. Le tre medaglie potranno agganciarsi l’una all’altra componendo una sorta di puzzle, un’immagine ideale di Busto con suoi simboli. Anche i bambini della Family Run porteranno a casa qualcosa di speciale». «Le scuole coinvolte – ha specificato l’assessore all’Istruzione, Chiara Colombo – hanno prodotto delle medaglie in legno, 300, che andranno ai partecipanti più piccoli. C’è attesa per questa consegna, gli scolari sono orgogliosi che i loro lavori saranno un premio». T-shirt colorate a tinte vivaci e diversificate sono ormai un classico (ma il logo è nuovo), ci sarà poi la maglia ufficiale prodotta apposta per l’evento.
I runner potranno usufruire di sconti in cassa, offerte speciali o voucher in esercizi Fipe: al momento aderiscono Deg, Campi, Santa Maria, Capri, Il Dieci, Ninni Bistrot e Mimmo 2. Una squadra composta con la collaborazione del Comitato commercianti del centro cittadino (all'appuntamento con i giornalisti è stato letto un messaggio della presidente, Sarah Leoni), un modo per tenere gli iscritti alla manifestazione sul territorio di Busto, generare indotto, incoraggiare i corridori a vivere, insieme, la città.
Novità importante per atleti e partecipanti celiaci: grazie alla nuova collaborazione con l’Associazione italiana celiachia, segnalandosi all’atto dell’iscrizione potranno avere un ristoro all’arrivo appositamente per loro, senza rischi di contaminazione da prodotti con glutine.
Non mancheranno i partecipanti che spingeranno persone in carrozzina sulla distanza dei 21 chilometri.
Una festa che si annuncia estesa, affollata. «Tanto che si conta di battere il record di partecipanti, magari toccando quota 2.000» ha auspicato in conferenza stampa l’assessore allo Sport, Luca Folegani, mentre, telefono alla mano, perfezionava la sua iscrizione. «Questa – ha aggiunto – è la manifestazione podistica più longeva, genera un grande coinvolgimento e speriamo che il contributo delle scuole la faccia crescere ancora».

«Siamo a quota mille iscrizioni circa - ha fatto presente Clivio a Palazzo Gilardoni (c'erano anche il sindaco, Emanuele Antonelli, la presidente del Consiglio comunale, Laura Rogora, e il consigliere Paolo Geminiani) - in linea con l’andamento degli anni scorsi, quando siamo arrivati a quota 1.800. Doveroso ricordare che ai corridori vanno aggiunti i volontari, 250 circa tra sanmarchini e rinforzi provenienti da altre associazioni. Una menzione la meritano i pacer, runner che si mettono a disposizione, tengono il ritmo e funzionano da punto di riferimento per quanti vogliono terminare al di sotto di un certo tempo. Anche in questo abbiamo fatto uno sforzo in più, incrementando la loro presenza».
Tutte le informazioni su iscrizioni, ritiro dei pacchi-gara, premi e percorsi sono disponibili sul sito www.maratoninabusto.it. In allegato, l'elenco delle strade su cui saranno in vigore provvedimenti viabilistici.


















