Dopo l'abbuffata del Franco Ossola in Coppa, la Pro Patria torna alla sua versione poco pungente del campionato. Dura più di tre partite e mezzo consecutive la siccità in casa biancoblù (70' con l'Arconatese, 90' con Solbiatese e Varesina, 69' con Il Sant'Angelo), ma un piattone di Arpino a metà della ripresa frutta il ritorno ai tre punti. Un primo tempo sciapo, con una azione degna di nota per parte (ma con i padroni di casa padroni del “palleggio”), poi i tigrotti alzano il ritmo con i cambi e, alla lunga, trovano meritatamente il colpo vincente nonostante una prestazione meno brillante di altre.
Zironelli schiera per la prima volta dall'inizio (in campionato) Tommy Maistrello, al centro dell'attacco, e Verre sulla linea dei difensori. Come già detto, però, i primi 45' sul rinnovato “velluto” del Carlo Speroni, sono i meno divertenti di tutto questo scorcio iniziale di stagione 26/27. I rossoneri (5 reti “sul campo” fino a ora) fanno gara d'attesa, non lasciando alcun spiraglio a Benedetti e compagni, che entrano poco in area e, anche sulla “corsia forte”, quella proprio del capitano, non riescono mai a sfondare.
La prima vera occasione è ospite: su una palla recuperata a metà campo, Cominetti prende il largo sulla destra, mette in mezzo per l'inserimento di Guerrini che però, al momento di colpire, non trova pieno impatto con il pallone e svirgola. Primo tiro in porta bustocco al 43' con una gran botta di Benedetti da fuori area, che vale un corner perché Leoni si allunga e devia.
Finale di tempo da “fagiolata” e animi che si accendono sull'unico corner calciato dai barasini nella frazione: prima Cominetti e Benedetti vengono ammoniti per reciproche scorrettezze, poi, al doppio fischio di Navarino di Taurianova, gli animi rischiano di accendersi ma fortunatamente le due squadre rientrano in modo abbastanza ordinato verso gli spogliatoi dell'impianto di via Ca Bianca.
Dopo il “tè tiepido”, la gara ricomincia con gli stessi ventidue effettivi. Ma Zironelli il primo a muovere le pedine. Poco prima del quarto d'ora, infatti, il tecnico veneto ha “sconfessa” i cambi di inizio partita, spendendo in campo, dopo Barranco e Forchignone (al posto di Maistrello e Nanni) anche Bianchini al posto di Gianola, riproponendo così quasi per intero l'undici titolare precedente all'uscita odierna.
Le occasioni della Pro iniziano ad arrivare: Verre da sinistra, Barranco svetta ma la palla va di poco sopra la traversa. E allora, dopo qualche timido tentativo nella prima metà della ripresa, tocca al sempre efficace Arpino sbloccare da calcio piazzato. Benedetti calcia un corner da sinistra, il difensore ex Desenzano si libera della marcatura di Dalcerri e si avventa sulla traiettoria a spiovere. E se con l'Oltrepò il gol l'aveva fatto di testa, questa volta il difensore biancoblù colpisce con il piattone destro.
La Pro avrebbe qualche occasione per raddoppiare, soprattutto con Barranco, ma il finale è concitato e la cosa più importante è resistere all'arrembaggio, disordinato, dei barasini negli ultimi 5'. Basta così per fare tornare il sorriso, non perdere ulteriormente terreno dalla vetta (Pistoiese a segno con identico risultato con la Correggese) e tenere il passo del Lentigione, mentre da sotto emergono i “cugini” della Castellanzese di mister Bolzoni.
IL TABELLINO
Pro Patria-Sant'Angelo 1-0 (0-0)
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli, Arpino, Verre (37′ st Frattini); Gentile, Gianola (14′ st Bianchini), Morrone, Benedetti; Nanni (6′ st Forchignone), Maistrello (6′ st Barranco), Baraye (37′ st Cannistrà). A disposizione: Bajrami, Aliata, Bonaidi, Rossi. All: Zironelli.
SANT'ANGELO (3-5-2): Leoni; Rigo, Nechita, Cavalli (37′ st Bernardini); Niculae (23′ st Premoli), Prinelli (16′ st Mavrommatis), Daqoune (30′ st Grandinetti), Guerrini, Pizzi; Cominetti (12′ st Dalcerri), Maltoni. A disposizione: Maglieri, Sforza, Albertoli, Pavesi. All: Luca Di Lauri
Arbitro: Valerio Navarino di Taurianova (Celestino / Fortino)
Marcatore: Arpino al 24′ st
Ammoniti: Morrone (PP), Mapelli (PP), Benedetti (PP), Cominetti (SA), Maltoni (SA)
Angoli: 6-4
Recupero: 0′ pt / 5′ st
Spettatori: 1200 circa (abbonati+386 paganti)














