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Politica | 22 settembre 2026, 18:07

Un premio in Regione per Varese Basketball, fucina di talenti e scuola di valori. Licata: «Un modello»

Su iniziativa del consigliere di Forza Italia, a Palazzo Pirelli l’assise lombarda ha consegnato un riconoscimento al consorzio nato dalla partnership tra Pallacanestro Varese e la Robur et Fides Varese che nella scorsa stagione ha raggiunto lo storico traguardo delle Finali Nazionali under 15 Eccellenza

Un premio in Regione per Varese Basketball, fucina di talenti e scuola di valori. Licata: «Un modello»

I risultati sportivi e manageriali, con due formazioni nate dallo stesso sistema capaci di raggiungere le prestigiose Finali Nazionali under 15 Eccellenza. Ma anche, e forse ancor prima, il grande sforzo per la crescita umana e valoriale delle giovani generazioni.

Ha una duplice valenza il riconoscimento che l’assise regionale lombarda ha voluto tributare, su iniziativa del consigliere Giuseppe Licata (Forza Italia), a Varese Basketball, il progetto di settore giovanile unificato nato nel 2021 dalla collaborazione tra la Pallacanestro Varese e la Robur et Fides Varese.
Oggi, martedì 22 settembre, Massimo Ferraiuolo, senior advisor e team manager di Pallacanestro Varese, e Andrea Mai, responsabile del settore giovanile della Robur et Fides, hanno ricevuto dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani e dallo stesso Licata la medaglia di bronzo ufficiale dedicata alla provincia di Varese.

«Un progetto sportivo forte radicato nel territorio»

Il riconoscimento è stato conferito «per l’importante impegno sociale profuso a favore dei giovani nella promozione dello sport, accompagnando i ragazzi nella loro crescita tecnica, atletica, scolastica e umana, e per i risultati raggiunti con la qualificazione nella stagione 2025/2026 di due squadre del sistema giovanile alle Finali Nazionali». Il “Trofeo Claudio Papini” che si è disputato a Udine lo scorso maggio.

Durante la cerimonia a Palazzo Pirelli, Licata, promotore dell’iniziativa, ha rivelato che a fornirgli lo spunto per questa premiazione è stato un nonno, entusiasta per l’esperienza vissuta dal nipotino nell’ambito del progetto Varese Basketball, che coinvolge complessivamente oltre 500 tra bambini e ragazzi. Con l’obiettivo di raggiungere i mille iscritti entro il 2029, diventando il miglior settore giovanile d'Europa.
«Un’iniziativa che punta sul coinvolgimento dei giovani senza guardare alla sola competizione – ha osservato Licata –. Lo sport si dimostra uno strumento di crescita, coinvolgimento e sviluppo sociale».

Per il consigliere regionale, «Varese Basketball dimostra quanto sia importante costruire un progetto sportivo forte partendo dal territorio. La collaborazione tra Pallacanestro Varese e Robur et Fides mette insieme due realtà storiche e competenze diverse, con un obiettivo comune: offrire ai giovani varesini la possibilità di crescere, formarsi e misurarsi ai massimi livelli senza dover lasciare il proprio territorio. Questo riconoscimento vuole premiare proprio il valore di questa sinergia e il legame profondo tra Varese Basketball e la comunità varesina». Ed è anche l’occasione per «far conoscere questo bel modello in altre realtà regionali».

Modello apprezzato anche dal presidente dell’assise Romani, per il quale «il progetto della “super cantera” varesina sta confermando Varese come una delle capitali assolute del basket giovanile italiano».

Crescita umana e senso di appartenenza

«I ragazzi che giocano nelle nostre squadre devono innanzitutto divertirsi e stare bene – ha confermato Massimo Ferraiuolo –. C’è grande attenzione per la crescita umana e personale. Vogliamo tramandare i valori più sani dello sport, così che chiunque passi da qui ne possa fare tesoro in futuro nella vita di tutti i giorni».

Andrea Mai ha evidenziato che ben 14 dei 22 ragazzi impegnati nelle Finali Nazionali under 15 Eccellenza sono cresciuti «nei primi due anni del settore giovanile o nel nostro minibasket. Questo crea un forte senso di appartenenza, anche alla stessa città. Ed è uno stimolo e un esempio per chi verrà dopo di loro: è la dimostrazione che con sacrifici e allenamento si possono ottenere risultati importanti in campo e fuori».

Alla cerimonia erano presenti Giulio Petino, assistente allenatore Varese Basketball, e Luca Stancea, giocatore Robur et Fides, oltre ai consiglieri regionali varesini Samuele Astuti, Giacomo Cosentino e Luigi Zocchi.

Ipe

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