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Politica | 21 settembre 2026, 17:08

Bande, cori e gruppi folk, dalla Regione 900mila euro per il 2026

«Vogliamo continuare a dare il nostro contributo alle attività di bande e cori, che rappresentano un presidio culturale prezioso per i nostri Comuni», dichiara l’assessore alla Cultura Francesca Caruso

Bande, cori e gruppi folk, dalla Regione 900mila euro per il 2026

Regione Lombardia rinnova il sostegno di bande musicali, fanfare, cori, gruppi strumentali e folk. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri di una misura che stanzia 900.000 euro per il 2026: 700.000 destinati alle attività musicali e 200.000 all'acquisto di strumenti e attrezzature.

Presidio culturale prezioso

«Con questo provvedimento - spiega Caruso - vogliamo continuare a dare il nostro contributo alle attività di bande e cori che rappresentano un presidio culturale prezioso per i nostri Comuni. Parliamo di 450 realtà presenti sul territorio lombardo che avvicinano i più giovani alla musica popolare, favoriscono l'incontro tra generazioni e mantengono vive le tradizioni identitarie locali. Sostenere queste realtà significa riconoscere il valore del loro impegno e aiutare associazioni e volontari a portarlo avanti».

Acquisto di strumenti

«Il repertorio popolare lombardo - sottolinea l'assessore - viene tramandato grazie a chi continua a eseguirlo e insegnarlo. Vogliamo quindi che questa tradizione possa proseguire e coinvolgere nuovi musicisti. Per questo affianchiamo al sostegno alle attività un finanziamento dedicato agli acquisti, rispondendo alle esigenze concrete delle formazioni musicali».

Misure 'ad hoc' per i live

La linea A della misura sostiene le realtà che svolgono con continuità attività di musica dal vivo, avvicinamento alla pratica musicale e valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo. Sono previsti contributi a fondo perduto di 2.000 euro per i soggetti con uscite nel bilancio 2025 fino a 30.000 euro di 3.000 euro per quelli con uscite superiori a questa soglia.

Alle realtà che hanno organizzato o partecipato a specifiche iniziative durante la 'Settimana regionale della musica lombarda', in programma ogni anno nel mese di giugno, sarà inoltre riconosciuto un contributo aggiuntivo di 500 euro. Per accedere alla linea A sarà necessario presentare il bilancio dell'anno precedente e un'autocertificazione delle attività svolte e previste tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.

La Linea B per strumenti, attrezzature e spazio per le prove

La seconda linea di intervento finanzia l'acquisto di strumenti musicali, attrezzature e allestimenti fissi e mobili funzionali all'attività, compresi gli interventi destinati al recupero e alla fruizione degli spazi per le prove. Il contributo a fondo perduto coprirà fino al 50% delle spese, per un massimo di 5.000 euro per beneficiario. L'erogazione avverrà in un'unica soluzione, dopo la presentazione delle fatture quietanzate relative alle spese effettivamente sostenute.

I beneficiari

Potranno partecipare i complessi amatoriali bandistici e corali, i gruppi strumentali e folk, le fanfare appartenenti alle associazioni d'arma e i Comuni in rappresentanza delle proprie bande civiche non costituite con statuto autonomo.

Criteri di ammissione

Potranno partecipare alla misura i complessi amatoriali bandistici e corali, i gruppi strumentali e folk, le fanfare appartenenti alle associazioni d'arma e i comuni in rappresentanza delle proprie bande civiche non costituite con statuto autonomo. È possibile  anche pe le associazioni e le federazioni rappresentative di cori, bande, fanfare e gruppi folkloristici, costituite da almeno due anni e operative in Lombardia.

I requisiti

Per accedere alla misura sarà necessario avere sede legale o operativa in Lombardia, non avere finalità di lucro, essere costituiti e attivi sul territorio da almeno due anni e avere finalità statutarie e prevalentemente connesse alla musica amatoriale bandistica, corale e folkloristica. Per i Comuni che rappresentano le bande civiche e per le fanfare non autonome appartenenti ad associazioni d'arma sarà richiesta la dimostrazione della continuità dell'attività musicale negli ultimi due anni.

Potranno presentare domanda anche le associazioni e le federazioni rappresentative di cori, bande, fanfare e gruppi folkloristici, costituite da almeno due anni e operative in Lombardia. Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda, scegliendo una delle due linee di finanziamento. La procedura sarà a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo e finanziate, previa verifica dei requisiti e della documentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Termini, modalità di partecipazione e documentazione necessaria saranno definiti nel bando attuativo.

La misura dà attuazione alla legge regionale 5/2025, dedicata alla tutela e al sostegno di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk, e prosegue la sperimentazione avviata lo scorso anno, tenendo conto degli esiti illustrati nella relazione finale di Anci Lombardia. Il provvedimento passa ora alla Commissione consiliare competente per il parere previsto dalla legge regionale. Seguirà l'apertura di un bando specifico.

LNews

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