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Ultim'ora | 18 settembre 2026, 12:56

Salute, ortognatodontista Riatti: "In età evolutiva non si tratta solo di allineare i denti"

Salute, ortognatodontista Riatti: "In età evolutiva non si tratta solo di allineare i denti"

(Adnkronos) - "Un moderno trattamento ortodontico non è soltanto allineare i denti, come si potrebbe banalmente pensare. Oltre all'allineamento si può, soprattutto nei soggetti adolescenti in crescita, modificare anche lo sviluppo del volto, migliorando quella che è l'armonia estetica di tutto il volto e, molto spesso, la funzione masticatoria". Lo ha detto Riccardo Riatti, specialista in ortognatodonzia, che cura i denti storti, le ossa della bocca e i muscoli della masticazione, intervenendo oggi a Napoli nell'ambito dell'evento formativo 'Il trattamento che vorresti per tuo figlio. E che offri ai tuoi pazienti', presso l'università della Campania Luigi Vanvitelli, dedicato al trattamento ortodontico in età evolutiva. 

“Quando si parla di ortodonzia - rimarca Riatti - spesso si pensa semplicemente alla necessità di mettere i denti nella posizione corretta. In realtà il trattamento ortodontico, soprattutto quando viene effettuato durante la crescita, può avere un ruolo molto più ampio. Possiamo lavorare non solo sull'allineamento dentale, ma anche sull'equilibrio del volto e sulla funzione. L'età adolescenziale - chiarisce l'esperto - è una fase nella quale il paziente è ancora in crescita e questo ci permette di programmare il trattamento tenendo conto dello sviluppo. L'obiettivo non è quindi esclusivamente ottenere un sorriso esteticamente gradevole, ma cercare un risultato armonico, nel quale denti, volto e funzione siano in equilibrio tra loro". 

Riatti sottolinea inoltre l'importanza di una valutazione personalizzata. "Ogni paziente ha caratteristiche differenti e non esiste un trattamento uguale per tutti - puntualizza - È fondamentale fare una diagnosi corretta e capire quali sono gli obiettivi che possiamo raggiungere in quella specifica fase della crescita. La tecnologia è uno strumento che ci permette di ampliare le possibilità terapeutiche, ma deve essere sempre inserita all'interno di un progetto clinico preciso e costruito sulle esigenze del paziente". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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