Il panorama sportivo di Busto Arsizio celebra le gesta di uno dei suoi talenti più giovani e promettenti. Etan Mirante ha da poco archiviato una stagione di rilievo, coronata con la conquista dello scudetto. Il giovane cestista, cresciuto sul parquet del PalAriosto e del PalaDrago con la maglia dei Basket Busto Lions, è stato infatti tra i principali trascinatori dell’Accademia Basket Altomilanese nella trionfale spedizione tricolore della categoria Under 13.
Un cammino, il suo, iniziato lontano dai riflettori delle finali nazionali. Etan ha mosso i primi passi (e palleggiato la prima palla a spicchi) all'età di 4 anni. Nonostante la società bustocca accolga solitamente i bambini a partire dai 5 anni, l'altezza e una precoce maturità fisica convinsero lo staff a fare un'eccezione. Dietro questa scelta c’era anche una motivazione di salute: a causa di terapie mediche specifiche, i medici avevano raccomandato Etan di praticare sport. Complice la passione del padre Graziano, ex giocatore di pallacanestro, il piccolo Mirante non ha avuto dubbi e ha scelto il basket.
Sotto la guida attenta della storica responsabile del minibasket Emanuela Cosentino e in seguito dell'istruttore Luca Pintus, Etan ha mostrato un'evoluzione rapidissima. La sua esuberanza fisica lo ha portato spesso a giocare con i compagni più grandi di età. A Busto, nella società del presidente Fabio Ferrarini, il ragazzo ha completato l'intero percorso del minibasket, senza fare in tempo a giocare con i canestri regolamentari degli adulti, ma proprio sui tabelloni più bassi dedicati ai più piccoli ha firmato la sua prima schiacciata, immortalata in un video custodito con affetto dai genitori.
La scorsa primavera, a fine maggio 2026, è arrivato il traguardo più importante con la maglia dell'ABA. Nella finale nazionale della Junior NBA FIP League disputata ad Ancona, il corrispondente della finale nazionale della categoria Under 13, il gruppo della società frutto della sinergia tra Legnano Basket e Sangiorgese, sceso in campo con i colori degli Orlando Magic, ha sconfitto la blasonata Virtus Bologna con il punteggio di 85-51. Si è trattato del sigillo su una stagione priva di sconfitte, caratterizzata da 30 vittorie su altrettanti incontri disputati e con uno scarto medio superiore ai 30 punti a partita. In questo contesto, Etan si è distinto come miglior marcatore d'Italia per la sua categoria, confermando le doti realizzative già mostrate nel prestigioso Trofeo Garbosi di Varese.

Le prestazioni del giovane bustocco hanno attirato l'attenzione di grandi club, tra cui l'Olimpia Milano e la Pallacanestro Cantù. Seppur ABA lo avrebbe volentieri trattenuto, Etan ha tuttavia espresso il desiderio di misurarsi con nuove esperienze, accettando la proposta di Varese Basketball per la nuova stagione.
I genitori spiegano la scelta di rinunciare alla proposta milanese: «Etan ha iniziato la scuola in anticipo e l'anno prossimo comincerà le superiori. Con gli allenamenti fissati alle 16 a Milano, non avrebbe avuto il tempo per studiare, considerando che avrebbe dovuto prendere il treno già alle 14». Nella "città giardino" Etan giocherà nella categoria Under 15 Eccellenza, affrontando un campionato sotto età sotto la guida tecnica di coach Alessandro Sartori, che lo ha già allenato nell'ultimo biennio all'ABA e si è trasferito sulla panchina varesina, dove sarà il vice di Giovanni Todisco. All'occorrenza, il ragazzo darà il suo contributo anche nella categoria Under 14, quella corrispondente alla sua reale età anagrafica.
Un dettaglio curioso accompagna la sua giovane carriera: nonostante abbia appena battuto la Virtus Bologna in finale e abbia rinunciato alla chiamata dell'Olimpia Milano, Etan è un grande tifoso proprio delle V nere bolognesi. Questo legame è nato ai tempi del minibasket a Busto, quando sfidò proprio i bianconeri nel corso di un torneo giovanile, sviluppando un affetto particolare per quei colori.

















