La Pro Patria, sempre nel cuore: finché ha potuto Eugenio Crespi, è stato lì, nell'amato stadio Speroni a sostenere i suoi colori. Ma la fedeltà fa parte delle caratteristiche di questo bustocco, scomparso a 87 anni. È stato responsabile degli acquisti in un grosso centro di elettrodomestici a Busto Garolfo.
La passione, in ogni cosa che faceva, l'ha messa tutta. A partire dalla sua adorata famiglia: lo piangono la moglie Maria Bruna, il figlio Christian con Elena, i nipoti Lara ed Ettore, tutti i suoi cari.
Proprio Christian, che è tra i fondatori del Pro Patria Museum, ricorda la fedeltà fino all'ultimo di papà: «È sempre andato allo stadio, anche qualche mese fa era presente. Lui è stato presidente del Pro Patria Club dal 1987 al 1994». Anni delicati e importanti: sotto la sua guida - ricorda il Bustocco.it - il Ppc raggiunse 700 iscritti. Poche settimane fa una perdita che ha ferito tutti e particolarmente lui che ha vissuto quegli anni di profonda amicizia allo Speroni: quello di Giannino Gallazzi (LEGGI QUI).
«La prima partita con papà che ricordo - dice ancora il figlio - con la Carrarese, per varie ragioni. Poi a Trieste, per il rinnovo del gemellaggio, io avevo 12 anni. Le tante trasferte in pullman...». Momenti indimenticabili di tifo e amicizia condivisi. E se a Christian chiediamo una caratteristica che racchiude la personalità di papà, non ha dubbi: «Si è sempre speso per gli altri».
I funerali di Eugenio verranno celebrati venerdì 21 agosto alle 9.30 nella chiesa dei Santi Apostoli, preceduti dal rosario alle 9.15. Fino ad allora, riposa alla Casa funeraria "Le Origini - Mismirigo" in viale Sicilia, 5.














