ROMA (ITALPRESS) - Ridisegnare il sistema della mobilità con un piano che mira a rendere il trasporto pubblico più capillare, integrato e accessibile. Dall'introduzione delle nuove Unità di Rete - con un unico biglietto e collegamenti più efficienti tra i Comuni - all'ammodernamento di stazioni e tratte ferroviarie, fino ad arrivare alla mobilità ciclabile, l'obiettivo è migliorare gli spostamenti quotidiani di cittadini e pendolari. A illustrarlo, in un'intervista all'agenzia Italpress, è l'amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone. "La Regione Lazio conta 370 comuni in tutto, la metà dei quali non aveva il trasporto pubblico locale perchè non poteva permettersi di organizzare un servizio. L'Unità di Rete elimina questa frammentazione: escludendo i Comuni capoluogo (Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina), tutti gli altri - che per vicinanza già condividono i servizi e la vita sociale - sono stati suddivisi in 11 unità territoriali, collegate da unico trasporto e con un futuro unico biglietto da 1,50 euro, senza dover salire e scendere da bus diversi. E' una rivoluzione" destinata a trasformare il trasporto locale nel Lazio, "una bella sfida che stiamo lanciando sul territorio e siamo convinti di vincerla", anche "grazie all'impegno della società - che per il 12esimo anno ha chiuso il proprio bilancio in attivo - e di tutto il personale di Astral che ogni giorno butta il cuore oltre l'ostacolo", ricorda Simeone. "I cittadini ne apprezzeranno i benefici perchè ognuno di loro potrà muoversi all'interno delle unità di rete e raggiungere, per esempio, l'ospedale, la ferrovia o le scuole, senza salire e scendere da diversi autobus". La scommessa è ancora più impegnativa per la Roma-Viterbo-Civita Castellana, sul tratto ferroviario di Ponte Tevere che attualmente è a un binario singolo. "La missione che la Regione ha trasferito ad Astral è quella di raddoppiare la linea ferroviaria" e, per quanto riguarda il ponte in particolare, l'obiettivo è quello di "renderlo più sicuro, grazie anche all'installazione dei respingenti sismici, dispositivi di sicurezza (chiamati shock transmitter) che hanno il compito di assorbire e disperdere le forze d'urto provocate da eventuali scosse sismiche improvvise. Un primato, visto che questo sarà il primo ponte ferroviario in Italia a essere dotato di questo particolare e innovativo dispositivo di sicurezza". Tra gli obiettivi c'è anche quello di mandare in esercizio Piazzale Flaminio, un collegamento tra la ferrovia direttamente alla metropolitana di Roma. "Il cittadino che arriva dalla provincia di Viterbo potrà arrivare alla metropolitana senza uscire dalla stazione, per poi raggiungere qualsiasi parte della città. Crediamo possa essere una bella risposta agli utenti di quella tratta". I lavori proseguono anche per la stazione di Ostia Antica e per quella di Giardino di Roma, "opere mai prese in considerazione negli anni precedenti" ma ora "grazie alla genialità del presidente Rocca, si è voluto investire su quel tratto per dare più dignità agli utenti che si spostano ogni giorno per studio, lavoro o motivi sanitari. Le nuove stazioni lungo il percorso, come Giardino di Roma, saranno all'altezza della situazione: più moderne, con servizi igienici adeguati, più sicure e non improvvisate", ribadisce Simeone. Anche quella ciclabile è una delle modalità di trasporto "più green e salutare", sottolinea. "Stiamo cercando di implementare la mobilità ciclabile collaborando con i Comuni, su mandato della Regione, per le piste ciclabili a Roma, sulla Roma-Ostia e su tutto il territorio regionale", conclude Simeone.(ITALPRESS).- foto Italpress -
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