Nella zona residenziale di Olgiate Olona tra Gerbone e Buon Gesù si vive da quasi due anni in un clima di costante apprensione. A turbare la tranquillità degli abitanti è una serie ripetuta e pericolosa di lanci di sfere metalliche, scagliate presumibilmente con fionde o armi ad aria compressa. Questi proiettili colpiscono sistematicamente le vetture in sosta e le abitazioni situate vicino alla confluenza tra via Venezia e via Siena.
La vicenda, che si trascina ormai da lungo tempo, ha visto una preoccupante escalation negli ultimi mesi. Dopo un periodo di calma apparente durato quasi un anno, gli episodi sono infatti ricominciati a ondate a partire dai mesi di febbraio e marzo. Soltanto nell'ultimo mese si sono registrati cinque nuovi danneggiamenti: tre automobili hanno subito la totale distruzione dei finestrini laterali, un’altra vettura è stata colpita la settimana scorsa riportando danni visibili, e si sono aggiunti ulteriori danni alle proprietà private.
A testimoniare la gravità della situazione è un residente della zona, che parla a nome delle famiglie del quartiere. La sua stessa abitazione, trovandosi lungo la traiettoria di tiro dell'ignoto colpevole, ha subito diversi danni nel corso del tempo, tra cui la rottura del vetro dell'androne d'ingresso, oltre a evidenti segni sul cancello e sulle pareti esterne. «Veniamo impallinati da delle sfere metalliche - racconta il cittadino, aggiungendo un timore profondo condiviso da tanti: «Per ora non si è fatto male nessuno, ma è pericoloso. Se qualcuno dovesse essere colpito, soprattutto i bambini, le conseguenze potrebbero essere tragiche».
Il raggio d'azione di questo misterioso tiratore sembra concentrarsi in un'area circoscritta, in particolare dove via Siena sfocia in via Venezia, coinvolgendo anche la vicina via Bergamo. I residenti si sono organizzati autonomamente attraverso il gruppo del Controllo del Vicinato, attivo su whatsapp, che conta oggi oltre circa cinquanta iscritti, per monitorare la situazione e scambiarsi segnalazioni in tempo reale.
Proprio dal coordinamento del vicinato è nata l'iniziativa di un esposto collettivo, firmato da venticinque residenti e inviato tramite posta elettronica certificata lo scorso marzo alla Procura della Repubblica di Varese, al Sindaco e agli uffici comunali di Olgiate Olona, oltre che al comando della Polizia Locale. Nel documento si fa esplicito riferimento a un grave pericolo per la pubblica incolumità e al continuo danneggiamento delle proprietà private, con un conseguente e pesante aggravio economico per le famiglie colpite.
I firmatari dell'esposto evidenziano come le sfere di metallo colpiscano abitualmente non solo i cristalli delle vetture, ma anche la sede stradale, le facciate degli edifici e i vetri delle case. Si tratta di una situazione che compromette la normale convivenza civile e la libertà di movimento in una zona quotidianamente frequentata da pedoni, bambini e animali domestici, tutti potenzialmente esposti alla traiettoria di questi pericolosi proiettili. Le denunce individuali presentate in passato non hanno purtroppo portato a una soluzione, rendendo indispensabile un intervento coordinato e urgente.
Sulle motivazioni del gesto si fanno al momento solo congetture. Inizialmente si era pensato a un dispetto legato ai parcheggi o a una bravata adolescenziale, ma la ripetitività e la localizzazione escludono l'ipotesi di un atto vandalico casuale. Alcuni ipotizzano che l'ignoto autore possa mirare ai piccioni, mancando regolarmente il bersaglio e colpendo le proprietà circostanti. «Stiamo brancolando nel buio» ammette con franchezza il rappresentante dei residenti, escludendo l'esistenza di screzi personali o dissidi pregressi tra i vicini di casa.
I lanci avvengono quasi sempre al riparo della luce solare. Gli attacchi si verificano con il favore del buio, solitamente nelle ore serali, tanto che la maggior parte delle persone si accorge dei vetri mandati in frantumi soltanto l'indomani mattina, al momento di recarsi al lavoro.





















