«I caregiver struttura portante e importante perché trasmettono i valori più profondi. Finché non cambierà qualcosa sul serio, lo Stato non c‘è stato».
L'ex senatrice bustocca Laura Bignami ha partecipato a Expo Aid a Rimini, invitata dalla ministra Alessandra Locatelli. La sfida del futuro, il centro del suo intervento: «L'augurio più grande è che i giovani sappiano accogliere queste fatiche, capiscano la profondità del dono del tempo e pretendano diritti concreti». Secondo Bignami, impegnata nella battaglia di riconoscimento dei caregiver familiari, c'è bisogno di un cambio di paradigma.
Nove anni fa la svolta storica ricordata dalla politica: «Con l'approvazione del nostro emendamento alla Legge di Bilancio (commi 254-255), l'ItaIia ha finalmente riconosciuto per la prima volta nell'ordinamento la figura giuridica del Caregiver Familiare, istituendo un fondo di sostegno dedicato». Un passo cruciale, ma deve proseguire la battaglia a favore di questo pilastro invisibile della società. Di tre elementi in particolare c'è necessità: la pensione, i contributi figurativi, la prevenzione affinché non si cada nel burnout».














