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Cronaca | 23 giugno 2026, 19:48

Una minorenne aggredita al Parco Alto Milanese. Castiglioni condanna ma rassicura: «Il Pam è un posto ben frequentato»

Caccia ai tre giovani che ieri pomeriggio hanno scippato una ragazza sedicenne vicino alla baitina, all'interno dell'area verde di Castellanza, Legnano e Busto. Le indagini dei Carabinieri passano dall'analisi dei filmati forniti dallo stesso ente parco. Il consigliere bustocco Rogora: «Se non fosse stata accompagnata da un suo amico, cosa sarebbe potuto succedere alla ragazza?»

Una minorenne aggredita al Parco Alto Milanese. Castiglioni condanna ma rassicura: «Il Pam è un posto ben frequentato»

Un grave episodio di microcriminalità ha turbato, ieri pomeriggio, la quiete del Parco Alto Milanese. Una ragazza di sedici anni, è stata scippata della propria catenina d'oro all'altezza della baitina, nel territorio di Castellanza. La giovane stava rientrando a casa a piedi dopo essere stata al centro ippico di Borsano quando è stata sorpresa da tre individui che si presume avessero un'età compresa tra i sedici e i diciotto anni. Un primo approccio da parte di due di loro era già avvenuto circa un'ora e mezza prima, nel corso del viaggio di andata della giovane, con una richiesta di spiccioli. Ma al ritorno la situazione è degenerata: nonostante la ragazza fosse accompagnata da un amico, i tre giovani hanno iniziato a seguirli e a intimidirli. Dopo una discussione verbale, uno dei malintenzionati ha strappato con violenza il ciondolo d'oro dal collo della sedicenne, per poi fuggire.

L'episodio occorso alla sedicenne è stato riferito dal consigliere comunale Max Rogora: «I due giovani incontrati in precedenza erano ancora lì ad attenderla, questa volta spalleggiati da un terzo complice. Da quel momento la situazione è degenerata in un vero e proprio inseguimento. I tre hanno apostrofato l'amico della ragazza con toni intimidatori. Nonostante i due sedicenni abbiano cercato di sfuggire pedalando forte, i tre aggressori li hanno rincorsi senza esitazione».

Anche quando la coppia di amici ha raggiunto una zona in cui si trovavano altre persone, minacciando di allertare le forze dell'ordine, il gruppo non si è scoraggiato. Uno dei tre si è avvicinato nuovamente, si è girato di scatto e ha strappato dal collo della ragazza la catenina con il ciondolo d'oro. Solo grazie alla presenza dell'amico la colluttazione si è interrotta, evitando conseguenze fisiche peggiori per la ragazza, rimasta comunque visibilmente traumatizzata.

L'episodio ha spinto Rogora a pubblicare uno sfogo durissimo sui canali social. Nel suo intervento online, il consigliere ha espresso la rabbia per quanto accaduto, etichettando gli aggressori come individui codardi che agiscono come pecore in branco, preoccupati solo di pubblicare sciocchezze su Instagram. Rogora ha sollevato interrogativi drammatici sulle possibili conseguenze dello scippo e sulla sicurezza generale dell'area verde, spiegando: «Il problema è: non devi toccare una donna. Se non ci fosse stato il suo amico, cosa avrebbero potuto fare alla ragazza? Anche le forze dell'ordine mi hanno confermato questo timore». La denuncia formale è stata presentata ai Carabinieri fornendo le descrizioni dettagliate dei tre giovani, mentre la polizia locale di Castellanza sta esaminando le telecamere di videosorveglianza per cercare di risalire all'identità degli aggressori.

Sull'accaduto è intervenuto con fermezza anche Flavio Castiglioni, presidente del Consorzio del Parco Alto Milanese, che si è trovato sul posto circa un quarto d'ora dopo il fatto e si è premurato di assistere la giovane spaventata, accompagnandola fuori dall'area verde. Castiglioni ha espresso la sua vicinanza alla famiglia Rogora ma ha voluto rassicurare tutti riguardo alla sicurezza complessiva del polmone verde: «Queste cose non devono succedere, né all'interno né fuori dal parco. Si tratta di un episodio straordinario, poiché in questi anni non abbiamo registrato situazioni simili». Il presidente ha ricordato che proprio di recente l'ente ha investito 90mila euro per installare nuove telecamere di sicurezza nei punti di maggiore transito e agli ingressi della zona protetta.

Le indagini per identificare i tre giovani sono condotte dai Carabinieri, che hanno raccolto la denuncia formale della vittima. Nel frattempo, la polizia locale di Castellanza sta esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza fornite proprio dall'ente Parco. Castiglioni ha confermato di aver sollecitato personalmente un rapido controllo dei filmati sia sul territorio di Castellanza sia su quello di Legnano, concludendo con un appello affinché l'episodio venga gestito unicamente dalle autorità competenti: «Speriamo si riesca a risalire a questo atto, ma l'obiettivo della sicurezza non deve diventare un caso politico. Il Pam è un posto ben frequentato, che tante persone scelgono per svolgere le proprie attività preferite».

Giovanni Ferrario

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