/ Sport

Sport | 19 giugno 2026, 12:05

La Polisportiva Villa Cortese firma l'impresa e vola in First League Uisp: il miracolo di un gruppo nato dal territorio

Battuti gli Spaccalegna di Borgo Ticino nella decisiva gara tre dei playoff. Il movimento cestistico locale vive un momento d'oro, arricchito dallo scudetto nazionale Under 13 dell'ABA che ha visto protagonisti anche i giovani Barlocco e Troiano

C'è stato un momento, nel silenzio della palestra delle scuole medie di via Righi, in cui la stagione della Polisportiva Villa Cortese sembrava sul punto di scivolare via. Invece, quel gruppo nato appena ventiquattro mesi fa dall'unione di canotte e storie, ha trovato la forza di ribaltare i pronostici e prendersi, in questo giugno del 2026, la promozione in First League UISP. Un traguardo concreto, lontano dalla retorica dei miracoli sportivi, che premia un progetto capace di dare spazio ai giovani e di rimettere in discussione le gerarchie della pallacanestro locale.

L'approdo al massimo livello del campionato organizzato da Uisp Varese, che raggruppa circa un centinaio di compagini senior del territorio tra il Varesotto e le province di Milano, Como, Verbania e Novara, è il risultato di una programmazione attenta. La squadra guidata dai coach Stefano Comerio e Andrea Libani e dal giocatore/allenatore Valerio Morelli ha costruito le sue fondamenta in un girone sud di Second League dominato con diciotto vittorie e solo due sconfitte. Dopo il terzo posto ottenuto nella seconda fase, utile per assicurarsi la testa di serie numero tre nel tabellone playoff, i "blu" hanno affrontato la fase a eliminazione diretta senza calcoli.

Negli ottavi di finale è arrivato il successo per due a zero contro i Gash Picchiatelli di Gazzada Schianno. Poi la serie più complicata, quella contro gli Spartans di Borgosesia: dopo aver perso ampiamente la gara di apertura, i cortesini sono stati costretti a giocare e vincere la decisiva gara a porte chiuse, a causa della squalifica della palestra delle scuole medie di Villa Cortese. Due le sliding door di una serie incredibile in cui il sogno promozione era più vicino a sfumare che a concretizzarsi. Con gara-1 in archivio con un pesante -22, il -20 dell'intervallo lungo di gara-2 giocata in casa sembrava una condanna definitiva; ma, con un miracoloso 28-14 nell'ultimo quarto, i punti di capitan Rossi, Leoni e Garzonio, Villa ha saputo vincere di 1 e rimandare la decisione finale alla "bella", da giocarsi sempre in casa, ma senza il supporto del sesto uomo in campo, quella tifoseria che assiepa il bordo del campo di via Righi, messa alla porta da una squalifica per "plurime invasioni di campo". Gara-3 ha del mitologico: tifosi fuori dalla porta a esultare nel cortile grazie alla diretta live della gara trasmessa su un maxischermo e squadra dentro a sudare e a vincere di strettissima misura, al culmine di un match sempre equilibrato.

La finale contro gli Spaccalegna di Borgo Ticino ha seguito un copione simile, fatto di strappi e reazioni. Al netto successo di gara uno per 93-78 è seguita la pesante sconfitta in Piemonte per 101-70. Nella decisiva gara tre, questa volta a "tribune" piene, l'equilibrio si è spezzato solo nelle battute finali. Il tabellone ha sancito il 66-60 che vale la promozione, spinto dalle prestazioni in doppia cifra di Leoni, Garzonio, Ceriotti e Luraschi, ragazzi nati tra il 2002 e il 2004 capaci di assumersi responsabilità importanti nei momenti chiave.

Molto concreto l'avvio del commento del capitano, Andrea Rossi, che ha analizzato la crescita del progetto: «Siamo soltanto al nostro secondo anno di attività come gruppo senior e questa promozione rappresenta un risultato incredibile. Abbiamo cercato di unire le forze e i giocatori del territorio, tra Busto Garolfo, Legnano e la stessa Villa Cortese, mantenendo l'ossatura degli over storici che già giocavano con noi. Anche la scelta dello staff tecnico è stata all'insegna della continuità: i nostri allenatori sono persone che fino a poco tempo fa scendevano in campo al nostro fianco e che oggi ci guidano con grande passione dalla panchina».

La promozione di Villa Cortese non è un fatto isolato, ma si inserisce in un momento di forte fermento per la pallacanestro del paese. Poche settimane fa, infatti, l'Accademia Basket Altomilanese ha conquistato lo scudetto nazionale Under 13 Gold battendo nella finale di Ancona la Virtus Bologna con un netto 85-51. Una vittoria che parla molto cortesino grazie alla presenza in squadra di Pietro Barlocco, figlio del sindaco Alessandro Barlocco, e di Pietro Troiano.

Per una comunità che ha storicamente legato la propria identità sportiva ai successi della pallavolo femminile, arrivata in passato a un passo dal titolo nazionale, il basket, seppur i palcoscenici siano diversi, sta dimostrando di poter tracciare una strada diversa ma comunque entusiasmante.

Giovanni Ferrario

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore