Venerdì 5 giugno si è conclusa con una grande festa e con la cerimonia di premiazione la prima edizione delle Olimpiedibus Alto Milanese 2026, iniziativa promossa nell'ambito del progetto “L'Alto Milanese va in mobilità sostenibile”, che ha coinvolto i Comuni di Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, Legnano, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese, con la collaborazione della società di ingegneria di Bari, Elaborazioni Srl, organizzatrice del format delle “Olimpiedibus”.
Oltre 260 partecipanti (183 bambini e oltre 80 adulti) tra i 6 Comuni, 13 linee di Piedibus attive e 6 scuole coinvolte.
Soddisfazioni per l'Amministrazione comunale di Villa Cortese, a partire dall'assessore alla partita Tiziana Olgiati: «Con queste Olimpiadi speciali anche a Villa Cortese abbiamo potuto sperimentare la realizzazione del Piedibus per le nostre bambine e i nostri bambini delle elementari. Un ringraziamento speciale e tanti complimenti alle mamme e i nonni che hanno accompagnato i ragazzi lungo le due linee attivate sul nostro territorio». Gli fa eco il sindaco Alessandro Barlocco: «Contiamo che - afferma il primo cittadino - grazie al gruppetto di volontari accompagnatori che si è formato in questi giorni e alle persone che vorranno aggregarsi (nonni, genitori, cittadini volenterosi...) dal prossimo anno scolastico si possano consolidare le linee già attivate e farne nascere delle altre in modo da far diventare il Piedibus una pratica che possa durare tutto l’anno! Già quest'anno, infatti, grazie alla disponibilità e allo spirito di iniziativa delle mamme e nonni accompagnatori il piedibus non si è limitato alla settimana dedicata alle Olimpiadi (25 -29 maggio) ma è proseguito per tutta la settimana successiva fino al termine dell'anno scolastico. E un dico un "superbravi" ai ragazzi e alle ragazze di Villa Cortese che in queste Olimpiedibus hanno ottenuto degli ottimi premi: 2° posto nella classifica delle linee e 3° posto nella classifica delle scuole». Menzione speciale anche per i volontari delle protezione civile (Giancarla Ascione, Giuliano Maffioli e Massimo Fina) che hanno accompagnato il piedibus in questa fase sperimentale
Un progetto che crea comunità
«Le Olimpiedibus – dichiara il direttore generale di Elaborazioni Srl, l'igegner Maurizio Difronzo - rappresentano molto più di una semplice competizione tra linee e scuole: sono un'occasione per promuovere l'autonomia dei bambini, incentivare la mobilità sostenibile, rafforzare il senso di comunità e valorizzare il ruolo dei volontari, delle famiglie, delle scuole e delle amministrazioni locali. Un gioco che parte dalla formazione e da una forte promozione della cultura della mobilità sicura casa-scuola. L'entusiasmo registrato durante le premiazioni e la straordinaria partecipazione ottenuta confermano il successo dell'iniziativa e pongono le basi per nuove edizioni sempre più coinvolgenti. Un sentito ringraziamento va ai bambini che hanno partecipato con entusiasmo, ai volontari accompagnatori, alle docenti referenti, ai Dirigenti Scolastici, agli Uffici Comunali e alle Amministrazioni Comunali che hanno creduto e investito in questo percorso».

















