A distanza di 60 giorni dall’incendio che ha colpito il sottotetto del condominio di via Pisacane 34 e costretto all’evacuazione i 27 nuclei familiari residenti, sono cominciate ieri le operazioni di bonifica, sanificazione e verniciatura (dove necessaria) degli alloggi dei piani rialzato e primo, oltre che di due del secondo piano, a conclusione delle quali sarà possibile il rientro di 17 famiglie a partire dalla prossima settimana. Questo passaggio è stato reso possibile a seguito delle verifiche degli spazi comuni, dei vani e degli impianti ascensore, oltre che degli impianti elettrici dei singoli appartamenti.
Contestualmente, assegnato l’appalto, sono partiti i lavori per la sistemazione del tetto e degli otto appartamenti mansardati e di quattro al secondo piano, ossia gli alloggi più danneggiati dall’incendio e, nell’immediato, non assegnabili. Questi lavori, che richiederanno alcuni mesi, avverranno in totale sicurezza in quanto sarà inibito l’accesso alle mansarde e agli appartamenti al secondo piano della scala B e tutte le operazioni avverranno con accesso dall’esterno. Per le dieci famiglie che occupavano gli alloggi al secondo piano e nelle mansarde sono già state individuate soluzioni alternative in alloggi di proprietà comunale; per alcune famiglie sono già cominciate le operazioni di trasloco, per altre, negli appartamenti individuati, sono in corso piccoli lavori di sistemazione che, comunque, si concluderanno entro luglio.
Sin dal primo giorno in cui si è manifestata l’emergenza e sino a quando saranno completati i rientri, a tutti i nuclei è stata garantita una sistemazione abitativa temporanea alternativa, a dimostrazione che, pure in presenza di una situazione complessa dal punto di vista strutturale e per le sue conseguenze sugli abitanti, tutti gli uffici convolti (Servizi sociali, Opere pubbliche e Polizia locale) sono stati in grado di dare risposte e soluzioni in tempi oggettivamente brevi.














