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Legnano | 25 maggio 2026, 18:23

Elezioni a Legnano, Radice avanti: ballottaggio con Almici

Legnano andrà al ballottaggio il 7 e 8 giugno tra il sindaco uscente Lorenzo Radice, primo con il 43,10% dei voti, e lo sfidante del centrodestra Mario Almici, fermo al 39,86%. Decisivi potrebbero risultare i voti raccolti da Carolina Toia, che ha superato il 10% delle preferenze

Elezioni a Legnano, Radice avanti: ballottaggio con Almici

A Legnano si andrà al ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco. Al termine del primo turno delle elezioni amministrative, il sindaco uscente Lorenzo Radice, candidato del centrosinistra, ha ottenuto 10.568 voti pari al 43,10% dei consensi, risultando il candidato più votato. Alle sue spalle Mario Almici, sostenuto dal centrodestra, con 9.774 voti corrispondenti al 39,86%.

Carolina Toia ha raccolto il 10,28% delle preferenze, con 2.521 voti, mentre Federico Amadei si è attestato al 6,75%, pari a 1.655 voti.

Per quanto riguarda le liste, Fratelli d’Italia si conferma il primo partito cittadino con il 22,58% dei voti, seguito dal Partito Democratico al 22,01%, separati da uno scarto di 129 preferenze. A seguire: Insieme per Legnano-Legnano Popolare con l’11,55%, Lista Toia Sindaco al 10,68%, Forza Italia all’8%, Lega al 6,09%, Legnano Ideale al 4,44%, Fare Centro al 4,14%, riLegnano al 3,74%, Osservatorio Civico al 3,32%, Movimento 5 Stelle all’1,60%, Alleanza Verdi e Sinistra allo 0,97% e Rifondazione Comunista allo 0,88%.

I cittadini di Legnano saranno nuovamente chiamati alle urne il 7 e 8 giugno, quando si terrà il turno di ballottaggio tra Lorenzo Radice e Mario Almici. In vista della sfida decisiva, particolare attenzione sarà rivolta agli eventuali accordi politici e alle indicazioni di voto che potrebbero emergere dalle forze escluse dal secondo turno. In particolare, il consenso ottenuto da Carolina Toia potrebbe rappresentare un elemento significativo negli equilibri del ballottaggio.

Sul dato elettorale incide anche la partecipazione al voto: l’affluenza si è attestata al 51,51% degli oltre 42mila aventi diritto, in calo di circa dieci punti percentuali rispetto al 61,52% registrato alle amministrative del 2020. Nel 2017 l’affluenza si era fermata poco sopra il 52%.

Redazione

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