“La risposta da parte del Sottosegretario D’Eramo non ci trova soddisfatte. L’utilizzo dei droni in campo agricolo è un tema concreto, che riguarda la competitività delle imprese del settore, la sostenibilità delle coltivazioni e la sicurezza degli operatori. È necessario che il Governo emani quanto prima i decreti attuativi per arrivare rapidamente almeno ad una fase sperimentale avanzata”. Così dichiarano Maria Chiara Gadda e Giulia Pastorella, deputate di Italia Viva e di Azione, a seguito del question time tenutosi oggi in XIII Commissione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste.
Nel corso del question time, il Ministero ha confermato che è in corso la concertazione tecnica con le amministrazioni competenti per definire il quadro normativo sull’utilizzo dei droni per l’irrorazione mirata in agricoltura. Un passaggio atteso e necessario per consentire alle imprese agricole di accedere a strumenti innovativi già disponibili e potenzialmente decisivi per migliorare l’efficienza del settore.
“Non possiamo permettere che una tecnologia utile resti bloccata da incertezze normative o da tempi amministrativi indefiniti. Se il Ministero conferma che la concertazione è in fase avanzata, allora il decreto deve arrivare senza ulteriori rinvii. L’agricoltura italiana ha bisogno di innovazione, semplificazione e strumenti operativi, non di annunci che restano sulla carta” concludono le deputate.














