Il programma nasce dalla collaborazione tra il Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio, l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Varese e l’associazione Women Empowerment Varese APS (WE APS). Patrocinato dalla Provincia di Varese, il calendario degli eventi si articola in sei tappe tra marzo e ottobre 2026. In particolare l’incontro del 21 maggio sarà dedicato all’imprenditoria femminile.
L'incontro si svilupperà attraverso un percorso narrativo e tecnico che parte dall’analisi delle politiche attive per la parità per poi dare spazio all'illustrazione degli strumenti di supporto all’imprenditoria femminile fornendo una guida pratica per chi desidera avviare o consolidare la propria realtà imprenditoriale.
L’esigenza di promuovere momenti di confronto e supporto come questo emerge chiaramente analizzando l'attuale scenario socio-economico del territorio: i dati demografici e quelli occupazionali evidenziano un divario ancora presente perché, pur costituendo le donne il 51% della popolazione residente in provincia, il tasso di occupazione femminile si attesta al 62%, risultando inferiore di 14 punti percentuali rispetto a quello maschile, che raggiunge il 76%. Passando a considerare i dati sulle imprese femminili, secondo dati OsserVa, a fine 2025, quelle attive nella provincia di Varese sono circa 12.000, un numero che rappresenta il 21% del totale delle aziende del territorio.
Questo dato, caratterizzato da un trend stabile nel tempo, posiziona Varese leggermente al di sopra della media lombarda, pari al 19,9%. Positivo è il dato sulle nuove iscrizioni, dove un'impresa su quattro (25%) risulta a conduzione femminile, percentuale che sale ulteriormente al 26% osservando le imprese giovanili. L'imprenditoria femminile in provincia di Varese si distingue da quella maschile per una maggiore incidenza di imprese giovanili e straniere.
Le aziende guidate da donne hanno dimensioni mediamente più ridotte, con circa tre addetti per impresa rispetto agli oltre quattro delle controparti maschili. A livello di mercato, la presenza femminile si concentra soprattutto nei servizi, in particolare quelli alla persona e di assistenza sociale, sebbene si registri una crescita anche negli ambiti tecnici e professionali. Infine, le donne ricoprono un ruolo di primo piano nel panorama delle libere professioni, dove circa 11.000 professioniste rappresentano il 40% del totale locale.
In chiusura, l’evento diventerà occasione di dialogo aperto attraverso testimonianze di donne imprenditrici che racconteranno le loro esperienze. In questo modo, l'incontro non ha solo come obiettivo ultimo quello di informare, ma punta a creare una rete di confronto attiva, dove il talento, e la visione delle donne diventano i pilastri su cui l’economia locale può riscoprirsi più moderna, equa e orientata alle pari opportunità.
L’evento è rivolto a imprenditrici e imprenditori, professioniste e professionisti, nonché a tutte le persone interessate ad approfondire queste tematiche.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online al seguente link.














