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Busto Arsizio | 17 maggio 2026, 11:36

VIDEO e FOTO - Sul manto nuovo corrono… le crepe: via Borroni rifatta e danneggiata

Fenditure evidenti si sono aperte sul lato opposto rispetto alle carceri restaurate e a palazzo Cicogna, vicino al cantiere, per la costruzione di un nuovo condominio, destinato a una ulteriore espansione. Situazione prevedibile: l'impresa all'opera riconsegnerà l'area nelle condizioni trovate a inizio lavori

La costruzione di un nuovo condominio in via Borroni, accanto a palazzo Marliani Cicogna e alle ex carceri restaurate, non ha turbato il sonno della maggior parte dei bustocchi. Ma si sono anche levate voci critiche (vedi QUI, ci fu la replica del vicesindaco, QUI). Ragioni? L’immobile, sostenevano alcuni, mal si concilia con quelli storici fra i quali si incastonerà, sovrastandoli. Si aggiungeva che i lavori finiranno col danneggiare una strada, via Borroni, appena rifatta (vedi QUI). Magagne presumibilmente prevedibili, da mettere in conto. E pronostico, a quanto pare, rispettato.

In tanti hanno notato che la via, riqualificata e riaperta al traffico nell'autunno scorso, dopo quasi due mesi di intervento, è percorsa da lunghe crepe, tutte sul lato che costeggia il cantiere. Una corre quasi ininterrotta dalle vicinanze di piazza Vittorio Emanuele fino al punto in cui termina la recinzione, verso via Zappellini. Molte altre la affiancano e si intersecano tra loro, con un’evidente concentrazione nei pressi degli accessi all’area. Lì il fondo sembra imbarcarsi. Almeno uno dei lampioni, inoltre, a metà della via, pende verso l'area cantiere, a dimostrazione di un impatto tutt'altro che trascurabile.

L'impresa al lavoro, consapevole, tranquillizza: l'incedere del cantiere, si fa presente, a un certo punto porterà anche a occupare la corsia interessata per gestire i materiali necessari. Ma, si aggiunge, è anche prevista la riconsegna nelle condizioni di partenza.

E la segnaletica a terra? La prima stesura si era rivelata effimera (vedi QUI), quella più recente doveva essere duratura. Ma, forse, qualcosa non sta andando per il verso giusto. Le linee blu del vicino parcheggio (stesso fondo) resistono egregiamente. Le strisce pedonali  vicine all’incrocio con via Zappellini, invece, sembrano di nuovo deteriorate. Nulla a che vedere con la rapidità della dissolvenza riscontrata in passato. Ma anche questa volta la vernice bianca inizia a mostrare segni di usura piuttosto precoci.

S.T.

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