Nella mattinata di sabato 9 maggio tutto il decanato della Valle Olona si è riunito, insieme al sindaco di Castellanza Cristina Borroni, ai rappresentanti delle altre amministrazioni del territorio e ai sacerdoti dei comuni della zona, nella per inaugurare il nuovo l’Emporio della Solidarietà, che ha trovato posto in alcuni locali della parrocchia di San Giuseppe a Olgiate Olona.
«Le stanze in cui sarà allestito il negozio – ha spiegato il parroco di Olgiate Olona don Giulio Bernardoni – fine a poco tempo fa ospitavano la Caritas del Buon Gesù; quando quest’ultima si è riunita a quella di Santo Stefano, per dare vita ad un’unica Caritas cittadina, abbiamo avuto l’idea di creare al suo interno questo emporio.
Parlando insieme al decanato abbiamo deciso di dare vita a quest’iniziativa, trovando una nuova destinazione anche ai locali in cui un tempo si trovava la posta, che ora saranno utilizzati in parte come magazzino e in parte come centro di ascolto».
Ma che cos’è l’Emporio della Solidarietà? Si tratta di una realtà destinata ad accompagnare le persone seguite dalla Caritas nell’ultimo tratto del loro percorso verso una ritrovata autonomia, dando loro modo di fare acquisti gratuiti all’interno della struttura come se si trovassero in un piccolo negozio di quartiere.
A ciascuno sarà assegnata una tessera a punti, che rappresenta la cifra che è possibile spendere durante il mese, e ognuno potrà comprare in autonomia cibo e articoli per l’igiene personale; un modo per sostenere chi si trova ancora parzialmente in difficoltà e aiutarlo a riconquistare la sua indipendenza.

«Sono molto felice di essere qui oggi – ha commentato il decano della Valle Olona don Gianni Giudici – quella che stiamo inaugurando è una risorsa preziosa per tutto il decanato e per le persone che abitano nei nostri paesi e città, che sarà pienamente operativo entro l’estate.
Tutto questo, però, non sarebbe possibile senza l’impegno, la dedizione e la generosità dei volontari; sono ben 65 le persone che hanno scelto di donare il proprio tempo per chi si trova in difficoltà, e a loro va il nostro ringraziamento più sincero.
Un altro grazie, poi, va alle associazioni e alle realtà, provenienti da tutto il territorio, che hanno voluto unirsi a noi questa mattina».
A precedere l’inaugurazione ufficiale, infatti, sono stati una serie di momenti di confronto nei quali le associazioni dei comuni del decanato hanno avuto modo di presentarsi e far conoscere il proprio operato, seguiti dall’intervento di monsignor Franco Agnesi.
«Mettendoci insieme – ha sottolineato prima della benedizione monsignor Agnesi – per cercare e condividere il bene che c'è intorno a noi, possiamo dare vita a grandi idee che sono in grado di moltiplicare quel bene.
Questo è possibile perchè abbiamo dato ascolto non ai nostri guai, ma al mendicante sulla spiaggia che ci chiedeva aiuto.
Dio ci ha dato il modello e il comandamento dell’Amore, e la Sua benedizione scenda sul nuovo Emporio della solidarietà e sui volontari che vi opereranno, affinché sappiano offrirsi nel soccorso dei fratelli e adempiano con tutto il cuore il loro volenteroso proposito e manifestino la sollecitudine della Chiesa».





















