«Ho incontrato l’Ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar. Il quadro che emerge è drammatico. A un embargo che dura da decenni si somma ora il blocco sulle forniture di carburante deciso da Donald Trump, con la minaccia di dazi contro chiunque aiuti l’isola. È una scelta fuori da ogni logica, anche del diritto internazionale».
Lo dichiara la vicepresidente dei deputati di Italia Viva, Maria Chiara Gadda, presidente dell’Unione Interparlamentare Italia-Cuba, che spiega: «Operazioni chirurgiche ferme, blackout continui, crisi alimentare, rifiuti non gestiti. Un Paese che rischia la fame, tanto che l’ONU ha proposto un piano umanitario da 94 miliardi di dollari. Soldi di cui Cuba non avrebbe bisogno se non fosse stata messa in ginocchio. E come se non bastasse, ora si evoca un attacco militare su Cuba. Nel 2026. È ora che l’Europa e il ministro Tajani assumano una posizione. Il diritto internazionale - conclude- non è negoziabile, nemmeno quando a violarlo è Trump».














