Per la riapertura della parte interna dell’impianto bisognerà attendere il project financing di Aquamore e i lavori di riqualificazione. Tempi non rapidi, dunque. Nel frattempo, la stagione estiva alla piscina Manara-Sartori sarà garantita anche quest'anno.
Ieri, martedì 7 aprile, su proposta del vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani è stata approvata – si legge in una nota di Palazzo Gilardoni – «la relazione illustrativa della sussistenza dei requisiti previsti per l’affidamento del servizio di balneazione nel periodo estivo presso le piscine Manara».
La forma di affidamento prevista, si spiega, «è quella dell’appalto di servizi a soggetto esterno, da individuarsi secondo le procedure di cui al d.lgs 36/2023. Nelle more dello svolgimento della procedura di partenariato pubblico-privato, la delibera è prodromica a garantire la continuità del servizio nella parte esterna dell’impianto per la stagione estiva 2026».
In sostanza, un “appalto ponte” di un paio di mesi ad Aquamore in virtù del fatto che con la società è in essere un partenariato pubblico-privato, resosi necessario per via della scadenza a maggio della convenzione.
L’attesa ora è per la proposta di project financing per la riqualificazione dell’impianto natatorio dello stesso gestore Aquamore. I tempi dovrebbero essere quasi maturi ma, a questo punto, appare chiaro che difficilmente l’obiettivo a cui aspirava l’amministrazione – aprire una vasca interna all’inizio del 2027 – potrà concretizzarsi.














