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Valle Olona | 27 marzo 2026, 21:48

Anche a Gorla Minore si parla di sicurezza

Questo importante tema è stato protagonista dell’ultima seduta del consiglio comunale gorlese, grazie all’approvazione della convenzione sui servizi congiunti di Polizia Locale con i comuni limitrofi e ad un’interrogazione presentata dalla consigliera Rossetti

Anche a Gorla Minore si parla di sicurezza

A Gorla Minore il consiglio comunale di venerdì 27 marzo si è concentrato principalmente sul tema della sicurezza, grazie all’approvazione della “Convenzione tra i Comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate per l'effettuazione di servizi di Polizia Locale congiunti” e alla discussione dell’interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Prospettiva Indipendente” sulle “Dichiarazioni sulla sicurezza urbana rilasciate dal sindaco”.

Subito dopo l’appello, però, a dare via alla seduta è stata la richiesta del capogruppo di minoranza Fabio Lorvetti (Leggi QUI) di tornare a convocare l’assemblea alle 21, e non, come è avvenuto in questa occasione, alle 18.30.

«Non è la prima volta che il consiglio è convocato in orari che non sono spesso compatibili con quelli lavorativi – ha commentato Lorvetti – e, anche se esistono dei permessi per poter partecipare alle sedute, non è così semplice far coincidere le esigenze del lavoro con il ruolo di consigliere.
È già la terza volta che succede, e ogni volta chiediamo che si torni al consueto orario, nella speranza che la nostra richiesta venga acconta».

A rispondere è stata la sindaca Fabiana Ermoni: «Non ci sembrava un orario così particolarmente delicato – ha ribadito la prima cittadina – anzi, ci sembrava il più ottimale per poi lasciare tutti liberi di tornare alla propria vita familiare.
Quello che cerchiamo di fare è cercare un orario consono un po’ per tutti, stiamo sperimentando, cosa che non è mai stata fatta prima, per carcare di trovare un momento comodo e utile per ciascuno di noi».

L’assemblea è poi passata all’approvazione della “Convenzione tra i Comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate per l'effettuazione di servizi di Polizia Locale congiunti”, illustrata dal consigliere delegato Rossano Belloni: «Si tratta della conclusione di un percorso iniziato tempo fa – ha spiegato – e che prevede un pattugliamento sovraccomunale, che riteniamo essere la soluzione più adatta alle nostre esigenze.
La convenzione durerà cinque anni, e per il momento gli interventi saranno effettuati fatti all’interno dell’orario lavorativo degli agenti, dato il personale che abbiamo a disposizione; a fare da capofila sarà Marnate, che ha chiesto di poter ricoprire questo ruolo».

Come già avvenuto nel consiglio comunale di Marnate (leggi QUI), l’assenza nel comune capofila di un comandante di Polizia Locale ha suscita dubbi e perplessità nei consiglieri di minoranza: «Ad oggi – ha sottolineato il consigliere Lorvetti – il responsabile della Polizia Locale marnatese non è un agente, e al momento non si vedono movimenti propedeutici all’arrivo di un nuovo comandante.
In questa seduta noi stiamo sottoscrivendo la convenzione, ma essendo scoperto questo importante ruolo nel comune capofila, quando partirà realmente?
Non dobbiamo dimenticare, poi, che chiunque arriverà non avrà mai vissuto i nostri territori, di cui gli affideremo la sicurezza; sarebbe stato meglio qualcuno che li conosce e che ne ha ben chiaro le criticità.
Detto questo ci asterremo, poiché pur apprezzando lo sforzo, riteniamo che questa soluzione non sia esaustiva, meglio sarebbe stato il comando unico».

Anche la consigliera Stefania Rossetti ha condiviso le preoccupazioni del collega Lorvetti: «Dal punto di vista organizzativo – ha rimarcato – mettere capofila un comune in cui manca un comandante è un elemento di criticità, perché è si occupa del coordinamento operativo e dei rapporti con la Regione per eventuali finanziamenti, e se non funziona quell’ufficio non funziona l’intera convenzione.
Sono scelte molto azzardate dal punto di vista organizzativo, forse si poteva fare diversamente; mi asterrò poiché secondo me ci sono molti dubbi e lacune, ma fare qualcosa è meglio di non fare niente».

A rassicurare le minoranze è stato Rossano Belloni, che ha spiegato che, nonostante il responsabile attuale abbia le competenze necessarie per svolgere il suo ruolo, entro due o tre mesi Marnate dovrebbe avere un nuovo comandante.

Dopo una serie di punti di natura più tecnica, la sicurezza è tornata nuovamente al centro dell’attenzione grazie ad un’interrogazione del gruppo consiliare “Prospettiva Indipendente”, che ha chiesto alla prima cittadina, anche in riferimento alle recenti dichiarazioni rilasciate alla fine di febbraio, di fare il punto in merito alla situazione reale del territorio gorlese.

«Gorla – ha concluso la sindaca Ermoni – non sarà un’isola felice, ma rispetto ai territori circonstanti il numero di furti, e la loro tipologia, è molto minore di quello che sembra; come amministrazione si deve evitare di supportare una percezione sbagliata sulla sicurezza, i dati forniti dal comandante dei carabinieri sono chiari.
Il nostro compito non è agitare le acque, ma prendere in mano la situazione e di dire come stanno realmente le cose dando informazioni reali».

Come aggiunto dal consigliere Belloni, infatti, da mesi non ci sono truffe sul territorio comunale, e i furti sono diminuiti, anche grazie all’implementazione del numero delle pattuglie dei Carabinieri in paese.

Loretta Girola

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