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Politica | 26 marzo 2026, 21:36

In più di seicento a Varese per Vannacci: «Grande fermento. Alle elezioni del 2027 ci saremo»

VIDEO. Il Generale ha presentato Futuro Nazionale all’UnaHotels, confermando che il prossimo anno la sua lista sarà in campo nel capoluogo, così come a Busto e Gallarate. Con il centrodestra? «Vedremo, non svelo la strategia». Sull’autonomia: «Fa parte anche dei nostri principi»

Sono in 650 ad ascoltare Roberto Vannacci a Varese. «Il doppio di quelli di Leonida», sorride il Generale all’arrivo all’UnaHotels, un’ora abbondante dopo il previsto a causa di un ritardo dell’aereo.
Ad aspettarlo pazientemente sono persone arrivate da tutto il Varesotto ma anche da Como, Milano, Novara.

Ci sono anche tanti curiosi, iscritti ad altri partiti. Con qualche volto noto, dal consigliere comunale di Busto Arsizio Massimo Rogora, esponente di Fratelli d’Italia, a Ciro Calemme a Nino Caianiello. «Sono venuto ad ascoltare l’ultimo animale politico rimasto», spiega il Mullah.

Sul palco, accanto a Vannacci, c’è Daniele Parisi, referente del comitato costituente di Futuro Nazionale a Varese.
A lui e alla sua squadra va il ringraziamento dell’eurodeputato per aver portato così tanta gente in concomitanza a una partita decisiva della nazionale di calcio.
«Mi fa piacere, vuol dire che le altre volte che sono venuto qui ho lasciato qualcosa di buono – commenta soddisfatto –. E vuol dire che a Varese c’è fermento, c’è curiosità, c’è interesse per questo Futuro Nazionale». Ossia il suo partito che, conferma Vannacci, l’anno prossimo ci sarà nelle tre principali città della provincia (Varese, Busto e Gallarate) che andranno al voto. Col centrodestra o da soli? «Vedremo, le alleanze si fanno prima delle elezioni. Ci stiamo organizzando sul territorio, ma la strategia non la dico adesso altrimenti si perde l’effetto sorpresa che è un principio dell’Arte della guerra».

Ci sarà probabilmente da dialogare con la Lega, il partito di cui è stato per un breve periodo vicesegretario. Non dovrebbero esserci problemi: «Le persone con le quali ho lavorato per quasi un anno e mezzo le continuo a sentire e lavoriamo insieme. Oggi all’Europarlamento abbiamo ottenuto un grande successo con l’avvio del regolamento sui rimpatri. Non ho livore o risentimento, abbiamo condiviso valori ed eventi».

Ma Futuro Nazionale eroderà più voti alla Lega o a FdI? «Non c’è la strategia di erodere voti a nessuno, vogliamo suscitare l’interesse delle persone a cui miei principi piacciono, e vorrei portare a votare il 50 per cento degli elettori che non lo fanno più». E ben venga se a Busto qualche esponente di Fratelli d'Italia (attuale o passato, come l'ex referente cittadino Massimiliano Nardi) oggi guarda a Futuro Nazionale: «Se qualcuno vede nel nostro partito quello più coerente, autentico e vicino ai proprio principi, ben venga».

A Varese, il tema per eccellenza di molti militanti ed elettori del suo ex partito, la Lega, è l’autonomia. «Fa parte anche dei principi che noi stessi stiamo portando avanti – assicura il Generale –. Non in maniere così esplicita come la Lega, ma nel nostro manifesto l’attenzione al territorio, la delega dell’autorità ai rappresentanti locali fa parte del processo di avvicinamento del cittadino alla politica, che non va vissuta come qualcosa di lontano, relegato nei centri e nei palazzi di potere. Avere rappresentati locali che possano svolgere la loro funzione sui territori che rappresentano è fondamentale. L’ho declinato con la parola “amore”. Per la famiglia, per il prossimo, per le comunità locali appunto. Non un distacco dall’unità nazionale, ma la capacità di chi vive il territorio di poterlo rappresentare al meglio».

Riccardo Canetta

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