«Con il caos di governo è andato in cavalleria il fatto che La Russa abbia ricevuto la cosiddetta “famiglia nel bosco” affermando che “vanno superate alcune rigidità”. È gravissimo che la seconda carica dello Stato generalizzi, perché le sue parole rischiano di delegittimare il lavoro dei servizi sociali e delle reti territoriali, che operano ogni giorno per tutelare i minori con competenza e responsabilità».
Lo scrive sui social la vicepresidente dei deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda, che aggiunge: «Generalizzare, come se ogni allontanamento fosse una “sottrazione”, è sbagliato e pericoloso. Le decisioni sulla protezione dei minori si basano su valutazioni complesse e non possono essere ridotte a slogan o semplificazioni politiche. Le istituzioni dovrebbero rafforzare la fiducia nei servizi, non indebolirla», conclude.














