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Politica | 25 marzo 2026, 11:32

Bando sport 2025, Astuti: «In provincia di Varese finanziati solo 2 progetti su 19»

Il consigliere Pd critica la graduatoria regionale: poche risorse e criteri penalizzanti. «Servono fondi aggiuntivi e un rifinanziamento rapido del bando»

Bando sport 2025, Astuti: «In provincia di Varese finanziati solo 2 progetti su 19»

“È stata approvata lunedì la graduatoria regionale del bando dedicato agli impianti sportivi e, in provincia di Varese, saranno finanziati solo due progetti su diciannove ammessi”. Lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti dopo aver preso visione del decreto della giunta che assegna i contributi regionali a fondo perduto in conto capitale per la linea dedicata ai grandi interventi del bando impianti sportivi 2025, finalizzati alla messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione degli impianti sportivi pubblici esistenti sul territorio lombardo.

“Si tratta della graduatoria definitiva relativa alla seconda linea del bando – spiega Astuti – quella che richiede interventi strutturali di grande entità. Una linea pensata per progetti ambiziosi e investimenti significativi, quindi più complessa da affrontare soprattutto per i piccoli comuni. Nonostante queste difficoltà, la partecipazione è stata alta anche nel nostro territorio, a dimostrazione della volontà concreta delle amministrazioni locali di investire e migliorare i propri impianti sportivi. Proprio per questo il risultato è ancora più penalizzante”.

“Questo bando aveva creato molte aspettative – prosegue il consigliere dem –. Era una misura che avevamo sostenuto e contribuito a ottenere durante la discussione del bilancio regionale, proprio per dare una risposta concreta ai territori. Alla prova dei fatti, però, così non è stato. Il risultato è deludente e non rispecchia né la qualità delle proposte né il bisogno reale di spazi sportivi delle nostre comunità”.

“Servono criteri più equi e risorse adeguate – conclude Astuti –. L’alta partecipazione e l’enorme numero di progetti esclusi, anche su scala regionale, dimostrano che i territori sono pronti a investire, ma non possono essere lasciati soli. Per questo chiediamo a Regione Lombardia di rifinanziare al più presto il bando e di non far passare altri sei anni prima di intervenire su un ambito fondamentale come lo sport, che significa salute, inclusione e prevenzione del disagio giovanile”.

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