C'è uno spiraglio di luce per il quartiere di Madonna Regina a Busto. L'ex supermercato e centro commerciale di via delle Allodole, diventato negli ultimi anni il triste simbolo del degrado e dell'abbandono nella zona, avrà probabilmente presto una nuova vita. Stando alle voci che si rincorrono con insistenza sul tema, di recente è avvenuto un passaggio di proprietà che segna un punto di svolta decisivo per l'intera area.
Al momento, negli uffici del Comune non è ancora arrivato alcun progetto ufficiale, ma appare molto probabile che lo spazio, ormai dismesso da tempo, venga finalmente recuperato e restituito alla cittadinanza. Sono passati quasi quattro anni dalla chiusura dell'ultimo avamposto ancora attivo all'interno della struttura, ovvero la palestra che ha abbassato definitivamente i battenti nel giugno del 2022. Da quel momento, il buio. Ora, invece, il polo commerciale si prepara a rinascere, anche se per il momento non è dato sapere come, quando e soprattutto cosa ospiterà.
La notizia rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per un rione che conta circa settemila abitanti. Negli ultimi anni, la chiusura del Carrefour e il progressivo svuotamento delle attività commerciali hanno generato un forte impatto sociale. Senza un punto vendita alimentare di vicinanza, i residenti si sono ritrovati costretti a spostarsi in auto verso i supermercati più distanti, come il Tigros di viale Rimembranze o il Bennet di Vanzaghello. Un disagio profondo soprattutto per gli anziani, rimasti senza un servizio essenziale a pochi passi da casa, tanto da spingere i cittadini a chiedere a gran voce – per ora senza successo – l'istituzione di un piccolo mercato settimanale davanti all'ingresso del cimitero per poter acquistare i beni di prima necessità.
A questo si è aggiunto il grave problema della sicurezza. La "scatola vuota" di via delle Allodole ha attirato continui episodi di vandalismo. Dalle vetrate spaccate e sistematicamente rappezzate con pannelli di compensato, si è passati a fatti ben più pericolosi. Basti ricordare quanto accaduto lo scorso novembre, quando ignoti hanno rubato alcune barriere in plastica dal vicino Autolavaggio Sicilia di via Amendola per poi trascinarle nel parcheggio deserto dell'ex supermercato e darle alle fiamme (LEGGI QUI), creando grande allarme vista anche la presenza di un vicino distributore di benzina. Una dimostrazione plastica di come, per usare le parole degli stessi residenti, «il degrado porti altro degrado».
Ora, però, l'incubo sembra vicino alla fine. Riaprire quegli spazi, come dichiarava tempo fa un cittadino, «sarebbe come fare 13 alla schedina». Il quartiere Madonna Regina resta in attesa di scoprire i dettagli di questa operazione, nella speranza di potersi finalmente riappropriare di un pezzo fondamentale della propria quotidianità.














