Il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze si è insediato oggi, 7 marzo. La cerimonia, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto comprensivo Aldo Moro, si è svolta in Municipio alla presenza delle autorità, a cominciare dal primo cittadino Lucio Ghioldi, e dell’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Giada Martucci. Ad accompagnare i ragazzi c’erano, tra gli altri, i loro insegnanti, la dirigente scolastica Maria Concetta Tripoli e i famigliari.
Gli interventi dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale
Il sindaco Ghioldi ha augurando buon lavoro ai ragazzi, sottolineando, nel ricordo del giovane partigiano solbiatese Luigi Giudici morto a 18 anni per la libertà e la democrazia, che i diritti che abbiamo non sono scontati. «Il Comune di Solbiate Olona e l’Istituto comprensivo Aldo Moro - ha dichiarato - credono in voi e nelle vostre idee. Siate curiosi, rispettosi e pronti a mettervi in gioco: la vostra voce conta».
L’assessore Martucci, che ha creduto molto nel progetto, ha evidenziato che quello di oggi è un nuovo inizio: Solbiate torna infatti ad avere il sindaco e il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. «Vivete questo incarico con entusiasmo, curiosità e soprattutto con spirito di collaborazione» li ha incoraggiati. «Dare voce ai giovani - ha aggiunto - non è solo un gesto simbolico, ma è una scelta concreta di responsabilità istituzionale».
«Oggi – ha concluso - celebriamo la volontà di ricominciare, di investire sui giovani e costruire una comunità che riconosca come protagonisti attivi del presente i nostri ragazzi».
La parola agli studenti eletti
Il primo a intervenire è stato il sindaco junior, Andrea Piloni, investito dal suo “collega” Ghioldi della fascia tricolore. Andrea ha raccontato le tappe che l’hanno portato a ricoprire tale carica e ha annunciato che dal 9 all’11 marzo parteciperà ad un viaggio istituzionale a Strasburgo.
Poi è stato il turno della vicesindaca Alice Zenobio e via via di tutti i consiglieri: Stefano Conato, Gabriele Martinelli, Ylenia Filippelli, Giulia Como, Samuele Cassinerio, Viola Torretta (quest’ultima, assente, è stata sostituita dalla sua vice, Sofia Angelino), Suendi Azizi, Greta Mare e Luca Ceravolo. Oltre a loro sono stati eletti anche dodici vice, pronti ad intervenire e a collaborare.

Le proposte dei neo consiglieri
Diversi i temi che i giovani hanno fatto emergere e su cui intendono lavorare: sport, informazione, orientamento scolastico, la festa di fine anno, iniziative di autofinanziamento, progetti di abbellimento e cura della scuola, confronto tra alunni di classi diverse. E ciò non senza trascurare le fragilità, con proposte di occasioni per parlare ad esempio di disturbi alimentari.
Un altro aspetto che gli studenti vogliono cambiare è la “sosta selvaggia” all’ingresso e all’uscita da scuola. Da qui l’idea per sensibilizzare: fare delle “multe di cortesia”, non vere multe ovviamente, ma inviti costruttivi per migliorare la situazione.
Il punto di vista della scuola
La dirigente scolastica ha posto l’accento sul fatto che l’insediamento del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze arriva in un momento importante per il mondo. «Qui a Solbiate – sono state le sue parole - stiamo testimoniando al mondo, nel nostro piccolo, che la pace è possibile e che vivere in un mondo dove c’è pace e democrazia è certamente più bello».
Il prof. Andrea Franzioni, referente del progetto, ha sottolineato come il filo comune di tutti gli interventi fatti sia «l’amore e l’attenzione per il nostro piccolo, per la nostra scuola, per le nostre città e quindi questo si riflette più in grande verso un’attenzione alla democrazia e a quei piccoli progetti che la costituiscono».


















