La Pro Patria muove ancora la classifica, tornando imbattuta dalla trasferta in Franciacorta. Un punto guadagnato, quello degli uomini di Bolzoni, con una partita accorta ma in cui hanno un ruolo fondamentale i riflessi di Sala, per distacco il miglior uomo in campo.
Un punto che però, tristemente, non cambia la situazione e che addirittura assottiglia le possibilità che i biancoblù avranno da qui a fine stagione per completare una rimonta molto difficile, resa ancora più ardua dal contemporaneo successo della Pergolettese con la Pro Vercelli.
Il clima è nettamente diverso da quello di due mesi fa, certo, nonostante una classifica sempre decisamente pericolante. “Forza Ragazzi” recita lo striscione issato dai tifosi bustocchi presenti al “Gino Corioni”, a sottolineare un rapporto più intimo e vicino tra pubblico biancoblù e squadra. I progressi in campo ci sono, ma purtroppo non sono ancora sufficienti per dare una svolta. Il mercato ha portato elementi come Sala, Tunjov e Desogus che sono probabilmente i più brillanti in questo ultimo mese di competizioni. Però, ancora, non basta.
A settantadue ore dalla rimonta subita dalla Virtus Verona, Bolzoni cambia (più di) metà formazione, sia per necessità (squalifiche di Sassaro e Motolese) che per scelta (turnover: fuori Ferri, Renelus, Felicioli e Di Munno)
LA PARTITA
Nel primo tempo c'è più Ospitaletto, ma la squadra biancoblù ha il merito di resistere a tutte le situazioni pericolose. Il primo brivido arriva al 12': Messaggi va via sulla sinistra e lancia un missile su cui Sala scalda i guantoni
Un minuto più tardi, sul fronte opposto, Tunjov prova il colpo gobbo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma, pur sorprendendo il portiere di casa, non inquadra lo specchio dalla distanza.
Parte centrale di tempo tutta di marca “orange”, almeno nelle occasioni: al 18' Messaggi manda alto, al 24' Sala si supera sulla grande chance capitata a Gualandris, al 30' ancora l'estremo difensore su Nessi. Dopo un fvs richiesto (senza successo) dalla panchina bresciana per un contatto tra Mora e Bertoli in area biancoblù, proprio in pieno recupero la tenuta difensiva della Pro Patria rischia di crollare su una ripartenza che porta Bertoli ad andare a segno. Fortunatamente, però, Messaggi spedisce il pallone verso il compagno troppo in ritardo, in evidente posizione di fuorigioco; la rete è immediatamente annullata.
La ripresa sale di tono – con Ferri al posto di Frosali - , anche se la prima occasione arriva ancora dopo una dozzina di giri di lancetta: mancino di Messaggi da posizione defilata e palla che sfiora la traversa. La leggera supremazia “vitivinicola” si manifesta al quarto d'ora: Bertoli vince un rimpallo con Mora, dribbla Masi e si presenta, tutto solo, davanti a Sala; esitazione per provare a indurre il tuffo anticipato del portiere bustocco, che però è fenomenale nel non abboccare e ad andare a terra solo quando il bomber di casa decide di innescare il piattone. Morale: nuovo paratone e palla addirittura bloccata.
Gli ingressi di Renelus, Felicioli, Mastroianni e Giudici, con tridente d'attacco completamente rinnovato, sono il tentativo di dare nuova linfa all'undici biancoblù, ma le occasioni create da possesso palla o da recuperi in fase di pressione sono pressoché nulle, tant'è che la Pro Patria non tirerà mai nello specchio della porta difesa da Sonzogni.
L'Ospitaletto, invece, ci prova ancora, ma Sala mette la ceralacca sul titolo di mvp, rispondendo presente al tocco ravvicinato di Messaggi dopo un rimpallo in piena area di rigore.
L'ultimo spicchio di gara non regala grandi sussulti e al triplice fischio, nonostante non sia arrivata una sconfitta, la Pro Patria si ritrova in una situazione peggiore di quella di due ore prima: il sedicesimo posto ora è lontano addirittura 14 punti. Toccherà “gufare” e sperare che stasera la Virtus Verona non faccia risultato con il Novara.
IL TABELLINO
Ospitaletto-Pro Patria 0-0 (0-0)
OSPITALETTO (4-4-2): Sonzogni; Gualandris, Nessi, Possenti, Casali (25′ st Sinn); Mondini (25′ st Guarneri), Ievoli (31′ st Maucci), Panatti, Messaggi; Bertoli, Gobbi (44′ st Pavanello). A disposizione: Mundi, Cortese, Ragazzetti, Scheffer, Tornaghi, Torri, Maffioletti, De Matteis. All: Quaresmini
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora (22′ st Felicioli), Masi, Pogliano, Travaglini; Tunjov, Schirò, Frosali (1′ st Ferri); Citterio (20′ st Renelus), Udoh (38′ st Mastroianni), Desogus (38′ st Giudici). A disposizione: Rovida, Zamarian, Verre, Di Munno, Orfei, Schiavone, Ricordi. All: Bolzoni
Arbitro: Guitaldi di Rimini
Ammoniti: Frosali (PP), Mondini (O), Desogus (PP), Nessi (O)
Angoli: 5-3
Recupero: 4'+4'
Spettatori: 514














