A commentare l’ottima riuscita del concerto “Swingin’ the Youth”, che si è svolto nella serata di ieri, sabato 28 febbraio, all’Auditorium Peppo Ferri di Gorla Minore è la consigliera delegata alle politiche giovanili Katia Dell’Aquila, che ancora una volta ha voluto ribadire come le nuove generazioni siano meritevoli di sostegno e attenzioni.
«Ieri sera – racconta Katia Dell’Aquila – all’Auditorium Comunale “Peppo Ferri” di Gorla Minore si è vissuta una serata di emozioni autentiche, intense, profonde.
Vedere questi giovani ragazzi salire sul palco, con i loro strumenti tra le mani e gli occhi pieni di concentrazione e passione, è stato qualcosa di straordinariamente toccante.
Talento, passione e grinta: un super cocktail capace di travolgere il pubblico e dimostrare, ancora una volta, quanto valore ci sia nelle nuove generazioni».
Una prova concreta di quanto i preconcetti nei confronti dei più giovani siano errati: «Troppo spesso – sottolinea la consigliera delegata – si parla dei giovani con pregiudizio. Si tende a giudicarli senza aver mai davvero ascoltato le loro richieste, senza aver dato loro spazio per esprimersi e dimostrare ciò che sono.
E invece, serate come questa insegnano molto: quando viene data fiducia, quando si offre un palco, reale o simbolico, i ragazzi sanno stupire».
«Da madre di un ragazzo di 21 anni – proegue la consigliera Dell'Aquila – sento ancora più forte quanto sia fondamentale dare ai giovani l’opportunità di mostrarsi per ciò che sono davvero. Hanno idee, energia, sensibilità e una voglia autentica di fare bene. Hanno bisogno di essere ascoltati, non etichettati.
A tutti loro va un grazie sincero per averci regalato emozioni vere, per aver dimostrato che l’impegno e la passione fanno la differenza, per aver reso questa serata indimenticabile».
Qualcosa che è possibile fare solo quando gli adulti offrono loro sostegno e spazio per crescere: «Un ringraziamento speciale va anche alle famiglie di questi ragazzi – conclude Katia Dell’Aquila – dietro ogni giovane talento c’è sempre una presenza silenziosa ma fondamentale: genitori che accompagnano alle prove, che sostengono nei momenti di fatica, che fanno sacrifici di tempo ed energie e che, soprattutto, hanno saputo crescere questi ragazzi trasmettendo loro valori, disciplina e passione. Il risultato visto sul palco è anche frutto del loro lavoro quotidiano, fatto di dedizione, amore e fiducia.
Un grazie va anche al pubblico, che con la sua presenza e il suo calore ha saputo sostenere e valorizzare ogni singola esibizione.
Serate come questa non sono solo spettacolo: sono speranza, sono fiducia, sono futuro».














