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Cultura | 26 febbraio 2026, 17:57

Gorla Minore, la Bolis&Facco Big Band accende l’Auditorium: «Il futuro suona jazz»

Sabato 28 febbraio all’Auditorium Peppo Ferri sul palco ragazzi tra i 15 e i 20 anni per “Swingin’ the Youth”. L’amministrazione: «Investire nei giovani significa guardare al futuro». Ingresso gratuito

A salire sul palco dell’Auditorium Peppo Ferri nella serata di sabato 28 febbraio sarà una formazione molto speciale, la Bolis&Facco Big Band, che dimostrerà a tutti come la musica jazz possa essere apprezzata, e interpretata, anche dai più giovani.

Il gruppo di musicisti che si esibirà a Gorla Minore, infatti, è composto da ragazzi tra i 15 e i 20 anni, che si sono riuniti per dare vita a qualcosa di unico, in grado di testimoniare come la passione e la professionalità possano prescindere dall’età.

«Dare spazio ai giovani - spiega la consigliera delegata alle politiche giovanili Katia Dell’Aquila - non è solo un principio, ma una scelta concreta che l’assessorato alla cultura e alle politiche giovanili porta avanti con convinzione da sempre.
Sostenere iniziative come “Swingin’ the Youth”, infatti, significa credere nel talento, nell’impegno e nella capacità delle nuove generazioni di costruire progetti di qualità; quando ai ragazzi vengono offerti spazi e opportunità, la risposta è fatta di studio, passione e responsabilità.
È con questo spirito che l’amministrazione comunale ha deciso di supportare la nascita e la crescita di una giovane Big Band composta da musicisti tra i 15 e i 20 anni, pronti a salire sul palco con energia e professionalità».

Una formazione, quella che il pubblico potrà ammirare a partire dalle 21 di sabato sera, nata proprio dalla passione e dall’entusiasmo: «Un ringraziamento particolare - prosegue la consigliera delegata - va sicuramente ai giovani promotori del progetto, tra cui Tommaso Bolis, e al direttore Marco Boccadamo, insieme ai presentatori Tommaso Bolis e Francesco Facco, che con entusiasmo e determinazione hanno contribuito a trasformare un’idea in un evento concreto, coinvolgendo tanti musicisti della zona in una serata dedicata ai grandi classici del jazz, riletti con freschezza e passione da una nuova generazione di artisti.
L’ingresso sarà gratuito, a testimonianza della volontà di rendere la cultura accessibile a tutti e di coinvolgere l’intera comunità in un momento di musica e condivisione, poiché siamo consapevoli che investire nei giovani significa guardare al futuro. E il futuro, a Gorla Minore, suona jazz».

Loretta Girola

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