Un’altra “mano di bianco” sulla sede della Lega di Busto Arsizio. Lo scorso dicembre, le frasi minacciose contro la premier Giorgia Meloni, apparse sempre sulla facciata dell’edificio in via Culin, erano state coperte simbolicamente con una “staffetta” di militanti e amministratori del Carroccio e di Fratelli d’Italia (leggi qui).
Domenica mattina, invece, ci ha pensato la Lega Giovani a far sparire gli insulti al leader del partito Matteo Salvini, comparsi nei giorni scorsi insieme a un simbolo fallico disegnato sulla porta (leggi qui).
Il gruppo bustocco presieduto da Mauro Baldassarre ha ripulito la sede dagli imbrattamenti volgari, con l’auspicio che episodi di questo tipo – tutt’altro che rari a Busto negli ultimi tempi – non si ripetano.















