Un giardino alpino, le nuvole che "danzano", un luogo dove la natura e l'uomo si incontrano e anche le nazioni. A maggior ragione quando sono vicine fisicamente e nell'impegno comune, come la Svizzera e l'Italia. Per celebrare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e per vivere appunto lo spirito alpino, si sono aperte le porte nel capoluogo lombardo (accanto a Cortina d'Ampezzo e Bormio) della House of Switzerland 2026, dove l'entusiasmo ha battuto anche la forte pioggia.
Un via suggestivo, quello avvenuto mercoledì 4 febbraio in via Palestro, alla presenza delle autorità elvetiche e lombarde e con coro di jodel e corni delle Alpi, il concerto di Julie Meletta, le specialità svizzere offerte agli ospiti. Sono intervenuti - uniti da un pensiero commosso per le vittime di Crans-Montana - il console generale svizzero Stefano Lazzarotto, l'ambasciatore Alexandre Edelmann direttore di Presenza Svizzera, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e infine Domenico De Maio, Education and Culture Director di Fondazione Milano Cortina 2026.
Sarà dunque possibile immergersi in quest'atmosfera nei giorni che seguiranno e tifare insieme, nel nome dei principi dello sport che vedono sana competizione, non divisione.














