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Economia | 05 febbraio 2026, 13:38

Cresce del 46% l'export varesino verso l'india

Alleanza economica in piena espansione quella tra la provincia di Varese il gigante asiatica: a trainare i flussi commerciali sono la meccanica e la chimica. Vitiello: «Nel quadro degli accordi tra Ue e India, il nostro territorio dimostra una spiccata capacità di dialogo, fondata sulla qualità della produzione manifatturiera»

Mauro Vitiello

Mauro Vitiello

Le relazioni economiche tra l’Unione Europea e l’India stanno attraversando una fase di rinnovato interesse strategico, orientata a costruire catene del valore più resilienti e a favorire una cooperazione industriale sempre più profonda. 

In questo scenario di collaborazione tra le due potenze economiche, il territorio di Varese si inserisce con una dinamicità significativa, trovando nel mercato indiano un interlocutore solido. Le prospettive di crescita dell’India, stimate dall’OCSE al +6,7% per il 2025 e proiettate su tassi positivi anche per il biennio successivo (+6,2% nel 2026 e +6,4% nel 2027), offrono un contesto dinamico per lo sviluppo delle attività imprenditoriali.

L’analisi curata dalla Camera di Commercio di Varese su dati Istat e Reprint conferma questa tendenza positiva attraverso i dati dell'interscambio commerciale, disponibili su OsserVa. Nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni della provincia verso l’India hanno registrato un incremento del +46,2% , superando il valore di 129 milioni di euro. Questo risultato consolida il percorso già avviato nel periodo 2019-2024 e vede la provincia di Varese contribuire per il 6,8% alla totalità delle esportazioni lombarde verso il Paese asiatico.

«Il rafforzamento dei legami commerciali tra l'Unione Europea e l'India rappresenta una cornice di riferimento importante per le nostre imprese - spiega il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello -. All’interno di questo percorso di avvicinamento istituzionale ed economico, il nostro territorio dimostra una spiccata capacità di dialogo, fondata sulla qualità della produzione manifatturiera. I dati relativi ai primi nove mesi del 2025 testimoniano legami industriali crescenti, che vedono il nostro territorio impegnato in settori ad alta specializzazione. Il ruolo di Camera di Commercio è quello di accompagnare queste relazioni, favorendo un interscambio equilibrato e sostenibile che porti benefici a lungo termine sia in termini di investimenti, sia di competenze».

La struttura dell'interscambio evidenzia una specializzazione chiara: nel 2024 le imprese varesine hanno esportato beni per oltre 134 milioni di euro, a fronte di importazioni per 104 milioni, generando un saldo commerciale positivo di 30 milioni di euro. I settori trainanti dell'export sono i macchinari (39%), la chimica (17%) e le materie plastiche (13%), mentre l'import riguarda principalmente il tessile, i prodotti chimici e il farmaceutico.

Oltre al commercio di beni, la relazione tra i due territori si manifesta attraverso una solida rete di investimenti diretti. Secondo gli ultimi dati disponibili, 23 imprese indiane sono partecipate da investitori varesini, con un impiego di 2.400 dipendenti e un fatturato di 650 milioni di euro. Parallelamente, la provincia ospita 8 imprese partecipate da investitori indiani, attive con 760 dipendenti in comparti che spaziano dalla meccanica strumentale al commercio di medicinali. Si delinea così un’integrazione industriale che va oltre la semplice fornitura, radicando la presenza varesina in uno dei mercati più dinamici del panorama internazionale.


 

C.S.

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