La comunità di Uniascom Confcommercio provincia di Varese apprende con profonda tristezza la scomparsa dell’architetto Giorgio De Wolf, figura di riferimento nel mondo professionale, amministrativo e associativo della nostra provincia. La sua perdita rappresenta un vuoto profondo per tutto il sistema Confcommercio e per il territorio varesino, che in lui ha sempre trovato una competenza solida, autorevole e riconosciuta.
Competenza tecnica e visione al servizio dell’associazione
Professionista stimato e urbanista di lunga esperienza, Giorgio De Wolf ha messo al centro del proprio percorso la cura del territorio e l’equilibrio tra sviluppo, tutela del commercio e sostenibilità urbanistica. Le sue indiscusse conoscenze tecniche, unite a una visione ampia e concreta, ne hanno fatto nel tempo un interlocutore credibile e ascoltato sia dal mondo delle imprese sia dalle istituzioni pubbliche.
Il ruolo centrale nella Commissione provinciale di tutela sindacale
Per oltre quindici anni, Giorgio De Wolf è stato componente della Commissione provinciale di tutela sindacale di Uniascom, insieme al presidente Antonio Besacchi e all’avvocato Antonio Chierichetti. All’interno della Commissione ha svolto un lavoro di altissimo valore professionale, diventando un riferimento costante nella lettura e nell’analisi dei procedimenti urbanistici, sempre con l’obiettivo di tutelare gli interessi degli associati e del sistema Ascom che li rappresenta.
Osservazioni urbanistiche e presidio del territorio
Portano anche la sua firma le recenti osservazioni al Pgt del Comune di Varese, così come quelle presentate nel solo 2025 in venti Comuni della provincia. Un’attività intensa e puntuale, resa possibile da una conoscenza profonda e capillare del territorio provinciale, da Saronno a Luino, che gli consentiva di cogliere con precisione le ricadute reali dei provvedimenti urbanistici sulle economie locali.
Una garanzia di equilibrio tra imprese e istituzioni
Giorgio De Wolf ha rappresentato una garanzia di tutela per tutte le parti coinvolte – commercianti e amministrazioni pubbliche – in ogni procedimento di carattere urbanistico. Il suo approccio non si è mai limitato alla contrapposizione: accanto a posizioni ferme quando necessarie, ha sempre saputo avanzare proposte di soluzione, laddove possibili, favorendo un dialogo istituzionale improntato alla collaborazione costruttiva.
Le battaglie a difesa del commercio di prossimità
Numerose le battaglie condotte a nome dell’associazione contro l’espansione della grande distribuzione mascherata da media distribuzione: decine quelle vinte. Tra queste, resta emblematico lo stop al maxi intervento previsto nell’area del Ponte di Vedano, caso simbolo di un’azione determinata, competente e fondata su solide argomentazioni tecniche.
L’impegno nelle istituzioni pubbliche
Accanto all’attività professionale e associativa, Giorgio De Wolf ha ricoperto importanti incarichi nella pubblica amministrazione locale, mettendo le proprie competenze al servizio delle istituzioni. È stato vicesindaco del Comune di Varese, vicepresidente della Provincia di Varese, assessore e amministratore in diversi enti locali, contribuendo in modo significativo alla definizione delle politiche urbanistiche e territoriali. In ogni ruolo ha sempre mantenuto un profilo improntato al rigore, al dialogo e alla responsabilità istituzionale.
Il ricordo dei vertici di Uniascom
«Giorgio De Wolf è stato un punto di riferimento sicuro per tutto il sistema associativo – dichiara Rudy Collini, presidente di Uniascom Confcommercio provincia di Varese – una figura capace di unire competenza tecnica, visione e senso delle istituzioni. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, umano e professionale».
Il segretario generale Lino Gallina sottolinea come «la sua dedizione al lavoro della Commissione e la sua capacità di dialogo con le amministrazioni pubbliche abbiano rappresentato un valore aggiunto insostituibile per la tutela delle imprese del territorio».
Il presidente della Commissione provinciale di tutela sindacale, Antonio Besacchi, lo ricorda così: «Giorgio De Wolf è stato un collaboratore straordinario e un punto di riferimento costante per la nostra associazione. Un uomo d’altri tempi, capace di grande professionalità e sempre misurato nei toni. Sapeva sempre muoversi con garbo ed efficacia negli incontri istituzionali, rendendosi, nei fatti, insostituibile».














