La Giunta comunale di Gallarate ha approvato in data 28 gennaio una delibera tecnica che consente al Comune di partecipare al bando di Regione Lombardia per l’assegnazione di cofinanziamenti destinati alle funzioni di Polizia Locale per l’anno 2026. Un passaggio amministrativo necessario, ma anche un segnale politico chiaro di attenzione verso il tema della sicurezza urbana.
Il progetto candidato riguarda la realizzazione della nuova Centrale Operativa del Comando di Polizia Locale, collegata al trasferimento della sede del Comando già deliberato nei mesi scorsi. Un intervento strategico che mira a rafforzare il cuore operativo del servizio, migliorando il coordinamento degli interventi sul territorio, la gestione delle comunicazioni e la sicurezza delle dotazioni.
«Si tratta di una delibera con valenza tecnica, indispensabile per accedere al bando regionale – spiega l’Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile, Germano Dall’Igna – ma che si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento dei servizi di sicurezza e protezione della comunità. Investire in una Centrale Operativa moderna significa mettere gli operatori nelle condizioni migliori per rispondere in modo efficace e tempestivo alle esigenze dei cittadini».
Il costo complessivo del progetto supera i 50 mila euro, con la possibilità di ottenere da Regione Lombardia un cofinanziamento fino a 20 mila euro. L’Amministrazione comunale ha già manifestato la disponibilità a coprire con risorse proprie la parte non finanziata, qualora il contributo venga assegnato.
«Gallarate si presenta con un progetto concreto e credibile – conclude Dall’Igna – e l’auspicio è che Regione Lombardia riconosca il valore di questo intervento, consentendo di trasformare rapidamente una scelta programmatica in un risultato tangibile per la sicurezza urbana e per tutta la città».














