“Quella dell’ex Ilva è una vicenda esemplare della totale incapacità del governo di prendere decisioni e offrire una prospettiva chiara rispetto a un tema delicatissimo, per i lavoratori in cassaintegrazione, per l’indotto e soprattutto per il destino industriale del nostro Paese”. Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente di Italia Viva alla Camera, annunciando il voto contrario del suo gruppo sul Dl ex Ilva.
“L’orizzonte temporale di cui il governo è capace non va oltre due-tre mesi. Sul futuro degli stabilimenti e della siderurgia italiana il buio è totale. Ci si chiede di votare a scatola chiusa su un provvedimento che non scioglie i nodi chiave, mentre è in corso una trattativa con un fondo speculativo americano. Chi si farà carico dei costi di decarbonizzazione? Che decisioni verranno prese sui livelli occupazionali? Dove verrà costruito il rigassificatore? Su tutto questo non è stata fatta alcuna chiarezza. Non decidere significa rendere la manifattura italiana ancora più dipendente dall’India e dalla Cina. E questo non possiamo certo permettercelo”, ha concluso.














