Un arrivo, due partenze imminenti e altri movimenti in cantiere. La Pro Patria apre ufficialmente il suo mercato di gennaio con l'obiettivo di invertire la rotta e fornire al tecnico Francesco Bolzoni una rosa più adatta alle sue esigenze. A fare il punto, alla vigilia della gara interna contro l'Inter U23, è il direttore sportivo Sandro Turotti, che annuncia il primo colpo in entrata.
Un trequartista per Bolzoni: arriva Desogus
Il primo rinforzo per i tigrotti è Jacopo Desogus, trequartista/ala classe 2002 proveniente dal Cittadella in prestito. Un innesto mirato, come spiega lo stesso Turotti, per colmare una lacuna tattica emersa con il cambio di modulo. «Quando il mister ha provato a giocare con un modulo diverso, ci siamo accorti che mancava un giocatore con certe caratteristiche, quello del trequartista», ha dichiarato il ds. «Ci siamo mossi in questo senso e potrebbe essere a disposizione già domani».
Nato a Cagliari e cresciuto nel settore giovanile del club sardo, Desogus ha maturato esperienza senior con le maglie di Pescara e Gubbio, prima di approdare al Cittadella in Serie B. Con i veneti, in C in questa prima parte di stagione, ha collezionato 8 presenze in campionato, di cui una sola da titolare, i 45' giocati nella gara di metà dicembre con il Novara chiusasi 2-2 dopo lo 0-2 dell'intervallo. Desogus sarà legato alla Pro Patria fino al 30 giugno 2026. Il giocatore indosserà la maglia numero 70.
Mercato in movimento: un'uscita e altri obiettivi
L'arrivo di Desogus è solo il primo passo di una sessione che si preannuncia movimentata. Turotti ha infatti confermato l'addio di un centrocampista: «Uscirà un nostro centrocampista che ha chiesto di essere ceduto. Sto lavorando per un trasferimento a un'altra società». Il nome sembra essere quello di Bagatti.
Ma la società è attiva anche sul fronte degli acquisti. La priorità è la difesa. «Acquisteremo sicuramente un difensore» (ndr con Viti probabile partente), ha garantito Turotti, che sta lavorando anche per un altro innesto in mediana: «Ci stiano muovendo anche per aggiungere un centrocampista con caratteristiche diverse da quelli che abbiamo in rosa». Una buona notizia arriva anche dall'infermeria, con il recupero di Alessandro Sassaro.
Nessuna novità, invece, per il reparto offensivo, nonostante l'interesse di altri club per alcuni giocatori biancoblù. «Abbiamo dei giocatori in attacco che, al di là del rendimento, hanno mercato», ha spiegato il direttore sportivo, «però, in questo momento, nessuno ci ha chiesto di uscire. Poi vedremo, il mercato è lungo». Le prossime settimane saranno decisive per definire il volto di una Pro Patria reduce da cinque sconfitte consecutive e chiamata a una difficile rincorsa per la salvezza.











