Il caso della sfiducia alla sottosegretaria regionale a Sport e Giovani Federica Picchi si chiude – almeno per il momento – con il rinnovo della fiducia da parte del governatore Attilio Fontana.
Lo ha reso noto questa mattina nel corso dell’assise al Pirellone il sottosegretario ai Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza.
Immediata la reazione del Partito Democratico: «Siamo costernati», ha detto il capogruppo Pierfrancesco Majorino, mentre i consiglieri dem mostravano i cartelli con la scritta «Picchi dimettiti».
Una settimana fa, l’assemblea di Palazzo Pirelli aveva di fatto “sfiduciato” la sottosegretaria di Fratelli d’Italia Picchi, a seguito di alcune storie sui social dal sapore “no vax”. La mozione di Partito Democratico e minoranze era passata grazie a una ventina di franchi tiratori del centrodestra (leggi qui).
Nel testo si chiedeva al governatore di «valutare la rimozione del sottosegretario, ritenendo non adeguata la sua permanenza in carica, in quanto le sue affermazioni ledono l’integrità istituzionale e la credibilità delle politiche regionali in materia di salute pubblica».
Questa mattina il sottosegretario Piazza ha dato riscontro in aula della decisione di Fontana, rendendo noto che il presidente ha stabilito che «non sussistano elementi per procedere alla revoca dell’incarico. Si conferma il mandato al sottosegretario», ritendendo che «non vi siano lesioni delle politiche regionali in tema di salute pubblica». La comunicazione è stata accolta da qualche (timido) applauso dai banchi di Fratelli d’Italia.
Duro Majorino: «Sono veramente costernato ma non tantissimo stupito», ha detto, parlando di una «scelta sciagurata che umilia l’assessore Bertolaso per quanto affermato rispetto al tema dei vaccini. E si fa una scelta in direzione contraria rispetto a quanto sostenuto dalla maggioranza di quest’aula, con un numero molto significativo anche di colleghi del centrodestra, con cui siamo d’accordo sul fatto che Picchi se ne deve andare».
Il capogruppo dem ha parlato di «un fatto politicamente molto grave», contestando anche il fatto che Fontana non si sia recato in aula per «metterci la faccia»: «È incredibile, ma evidentemente vi vergognate di questa vicenda e fate bene. Noi siamo dalla parte della scienza, dei medici, degli infermieri, degli operatori della sanità lombarda».














