Nel pomeriggio di oggi, 30 agosto, è stato ritrovato il corpo del turista disperso nel Lago di Como nel comune di Dorio (LC). L’uomo si era inabissato il giorno 25 agosto dopo aver tratto in salvo i propri figli caduti in acqua. Non riuscendo a risalire sull’imbarcazione, era stato visto scomparire sotto la superficie del lago.
Il corpo è stato individuato a 220 metri di profondità dal ROV (robot subacqueo filoguidato) dei Vigili del Fuoco, inviato appositamente dal nucleo sommozzatori della Sardegna. Fin da subito erano stati attivati numerosi assetti del Corpo Nazionale, tra cui sommozzatori di più nuclei regionali e un elicottero del Reparto Volo Lombardia.
Le operazioni di ricerca sono proseguite senza sosta nei giorni scorsi, nonostante le condizioni meteo avverse. Il corpo, una volta localizzato, è stato riportato a quota di immersione dal ROV e successivamente recuperato da due sommozzatori. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
Nei prossimi giorni, gli specialisti del Corpo Nazionale verranno rischierati anche sul Lago Maggiore, nel comune di Castelveccana, per proseguire le ricerche del ragazzo ancora disperso.