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Politica | 11 luglio 2024, 09:20

Indipendenza! dice no al Comando Nato di Solbiate Olona: «Trasforma l'area in bersaglio»

Il partito, posizionatosi nell’area che definisce del “sovranismo sociale”, annuncia un presidio di protesta con Gianni Alemanno, domenica 14 luglio, davanti alla caserma Ugo Mara. Sulla Nato: «Contribuisce alla sudditanza italiana alle scelte dell'Amministrazione Biden e delle cancellerie europee»

Foto dalla pagina Fb di Gianni Alemanno

Foto dalla pagina Fb di Gianni Alemanno

Domenica prossima 14 luglio il Movimento Indipendenza! ha organizzato una manifestazione di protesta contro il Comando strategico Nato di Solbiate Olona (VA). Il presidio comincerà alle ore 11 davanti alla Base NATO di Solbiate Olona (via di Busto Arsizio, 20). Locandina in fondo. 

«Con questa iniziativa Indipendenza! - il nuovo partito del “sovranismo sociale” costituito nel novembre scorso - intende lanciare una campagna di protesta contro la scelta del piccolo centro della provincia di Varese come Quartier Generale della nuova Forza di intervento rapido dall’Alleanza atlantica in Europa. Una scelta che trasforma Solbiate Olona in uno dei principali obiettivi sensibili nel caso di una reazione bellica diretta a colpire il cuore dell’Alleanza atlantica in Europa. Pochi giorni fa la sede del nuovo strumento Nato, denominato Arf (Allied Reaction Force) ovvero Forze di Reazione Alleate, è stata inaugurata alla presenza delle massime autorità militari europee e con il plauso del Governo Meloni, che continua ad aumentare vertiginosamente il coinvolgimento dell’Italia in questo strumento militare. Indipendenza!, al contrario, chiede non da oggi il superamento dell’Alleanza atlantica, per andare verso lo scioglimento della Nato sostituendola con un nuovo sistema militare di difesa europeo. La Nato – conclude Indipendenza! - ci sta trascinando da decenni in guerre non nostre, contribuendo ad aumentare la sudditanza italiana nei confronti di scelte politiche e militari decise dall’Amministrazione Biden e dalle altre cancellerie europee. Oltretutto, l’impegno italiano viene potenziato proprio mentre il livello di allerta è stato appena innalzato, da parte degli Stati Uniti, in tutte le basi Nato incluse quelle di casa nostra. Alle popolazioni locali, finora tenute lontane da ogni presa di coscienza, Indipendenza! ricorda che, in caso di guerra, le loro famiglie e le loro case sono a pochi chilometri da quello che è diventato uno dei principali bersagli militari dell’intera Europa». Così ha dichiarato, Gianni Alemanno, Segretario nazionale del Movimento Indipendenza

C.S.

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