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Busto Arsizio | 05 luglio 2024, 12:20

Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona è unita. Anche da una vetrofania

Il presidente Rudy Collini, nel corso dell’Assemblea dell’associazione, ha spronato gli imprenditori: «Insieme siamo in grado di superare ogni ostacolo». Presentato il progetto del “simbolo di appartenenza”. Presenti il sindaco Antonelli e il vicesindaco Maffioli

Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona è unita. Anche da una vetrofania

Prima le parole del Presidente della Repubblica. Poi quelle del presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia. Una emozionante sintesi dei loro interventi all’Assemblea nazionale della confederazione dello scorso 12 giugno, quando Sergio Mattarella e Carlo Sangalli si sono trovati d’accordo nel rimarcare l’enorme importanza del commercio dal punto di vista economico e da quello sociale.

Il presidente Rudy Collini ha aperto l’assemblea 2024 di Confcommercio Ascom Busto Arsizio e Medio Olona condividendo con i presenti i pensieri del Capo dello Stato e del numero uno nazionale dell’associazione. Agli imprenditori e al personale di Ascom, chiamati a raccolta all’Idea Verde di Olgiate Olona per l’appuntamento annuale di approvazione dei bilanci consultivo e preventivo (entrami votati all’unanimità), ha voluto trasmettere le stesse emozioni provate a Roma.

Ma Collini ha voluto in particolare condividere i messaggi raccolti, quelli «del ruolo di presidio delle città», quello «dei negozianti che costituiscono un bene per la Repubblica», quello del «60% dell’economia italiana rappresentata dal terziario», e soprattutto quello «di una categoria che se resta unita può davvero dare una svolta a se stessa e all’intero Paese». Chiaro il concetto: «Dobbiamo essere uniti come sistema, come commercianti, dobbiamo avere un obiettivo comune. La nostra associazione è in grado di dare risposte, di offrire servizi, di superare a nome degli associati ogni ostacolo».

Un settore, quello del commercio, del turismo, del terziario e delle professioni, che a Busto e negli otto comuni della Valle «ha in Confcommercio un solido punto di riferimento, capace di dialogare con le amministrazioni comunali e di sviluppare azioni propositive a supporto delle comunità e delle attività commerciali locali e dei mercati cittadini».

Duc, mercato, Pnrr e Valle. Il presidente di Ascom, affiancato dal direttore Francesco Dallo, dal vicedirettore Alessandro Castiglioni e dalla vicepresidente Cristina Riganti, nella sua relazione ha ringraziato il sindaco, la vicesindaco e la giunta comunale di Busto Arsizio per il costante tavolo di lavoro del Distretto urbano del commercio per aver avviato numerosi e importanti progetti legati al PNRR, che contribuiranno nei prossimi anni a rendere la città più bella e attrattiva. In particolare, Collini ha espresso gratitudine per la soluzione trovata riguardo alla questione del mercato nell'ambito del progetto di riqualificazione dell’area della stazione Nord. «L'amministrazione ha compreso il problema, trovando una soluzione che soddisfa le esigenze e tutela le attività degli ambulanti, messe a rischio dai lavori che coinvolgeranno l'area del mercato».

Un grazie anche ai Comuni della Valle, stimolandoli attraverso il Did, a portare avanti un lavoro importante di riqualificazione e attrattività turistica, specialmente in vista del Giubileo del 2025, valorizzando il tratto locale della via Francigena.

Simbolo di appartenenza. Assente per un inconveniente, ma presente con in video-conferenza, Susanna Besozzi (vicepresidente con delega ai fiduciari), ha illustrato un progetto diventato realtà, pronto a partire: le vetrofanie di Confcommercio Busto Arsizio e Medio Olona.

«Potrà sembrare banale appiccicare un adesivo alla vetrina», ha spiegato, «ma queste vetrofanie sono ricche di significati. Rappresentano l’appartenenza all’associazione e sono un messaggio rivolto ai nostri clienti ai quali questi adesivi daranno la garanzia di trovarsi davanti a commercianti professionali e affidabili. Infine, sono un mezzo per riconoscerci tra di noi, uno strumento per agevolare il dialogo, per fare squadra. Il concetto è semplice: entro in un negozio con il logo di Confcommercio perché so che troverò un commerciante che condivide i miei stessi valori».

Manuela Maffioli, vicesindaco e assessore alle Attività Economiche, ospite dell’assemblea, ha riconosciuto «il grande valore delle vostre attività per la comunità di Busto Arsizio». E ancora: «Riconosciamo la valenza culturale e sociale del vostro ruolo, per questo da parte dell’amministrazione c’è nei confronti di Confcommercio la massima attenzione, che si manifesta in una costante collaborazione che va oltre gli aspetti economici».

Da parte sua, il primo cittadino Emanuele Antonelli, presente per un saluto, ha voluto toccare la questione del mercato settimanale, in risposta al ringraziamento del presidente Collini. «Sappiamo che i lavori saranno impattanti si soffrirà per la mancanza di posteggi, ma assicuriamo che cercheremo di ridurre al minimo i disagi». E poi una battuta sul prossimo Natale («ci stiamo già pensando, faremo ancora meglio dell’anno scorso») e sull’illuminazione pubblica al centro di proteste anche da parte dei negozianti («da settembre obbligheremo il gestore a cambiare marcia»). Infine, una considerazione sulla politica economica dell’amministrazione: «La coperta è molto corta, facciamo il possibile. Vi assicuro che in Comune non ci sono sprechi, c’è anzi un quotidiano impegno a trovare soluzioni e contributi, come quelli disponibili dai bandi europei che Isabella (l’europarlamentare Tovaglieri, ndr) ci aiuterà a portare nella nostra città».

c. s.

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