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Altri sport | 16 novembre 2023, 22:47

«Ciao Mario, sei stato il primo navigatore per me e per mio figlio. Segnalavi il pericolo già cambiando tono»

Il campione mondiale di rally Mauro Miele ricorda commosso Mario Manzoni, figura mitica di questo sport. L'ultimo incontro lo scorso dicembre per complimentarsi con l'olgiatese durante la festa in suo onore

La foto postata da Rosanna, moglie di Mauro Miele, in ricordo di Mario Manzoni, terzo da destra

La foto postata da Rosanna, moglie di Mauro Miele, in ricordo di Mario Manzoni, terzo da destra

È stato il primo navigatore per Mauro Miele, ma anche per suo figlio Simone. Anzi, poi Mario Manzoni, storico riferimento nel mondo del rally, era tornato ad affiancare il futuro campione del mondo olgiatese di Rally WRC2 Masters.

Questo solido legame si rivela oggi anche con la commozione profonda con cui la famiglia Miele  ricorda e ringrazia il luinese, scomparso a 74 anni. 

Mario era voluto venire anche alla grande festa di Olgiate lo scorso dicembre per fare i complimenti a Mauro per il suo titolo. LEGGI QUI 

Non poteva mancare, non dopo un cammino così lungo affrontato insieme, fin da metà degli anni Ottanta.

E che anni, quando il rally era una passione diffusissima tra la gente e il Luinese sfornava figure indimenticabili come i fratelli Maneo o Sergio Crugnola, scomparso lo scorso settembre. Manzoni era già reduce dai successi con Lele Maneo ed ecco che nell'85 fa appunto da navigatore a Mauro Miele all'esordio.

Un'era senza tecnologia, nello sport e nella vita. Con le competenze che venivano dall'istinto, dalla pratica e dalla capacità di mettersi in sintonia. Mauro ricorda con un sorriso che al loro primo incontro, fissato a Sesto Calende, si persero: «Non esistevano telefonini, ci siamo dati appuntamento vicino al ponte, ma ci abbiamo messo un'ora e mezzo a trovarci». Ci risero su - perché «Mario era anche uno spasso» - e raramente un segno premonitore era destinato a rivelarsi così sbagliato. Perché l'intesa in gara fu perfetta.

«Era bravissimo, fondamentale - dice Mauro - sapeva segnalare il pericolo già con il tono della voce che cambiava in automatico. Erano tempi appunto in cui non c'era la tecnologia. Per ricostruire la posizione in classifica, un navigatore doveva confrontarsi con gli altri».

Tanti  i momenti belli condivisi e gli aneddoti in questi quasi 40 anni. Manzoni è accanto appunto a Mauro Miele, ma nel 2007 si troverà a fianco di Simone, che a 19 anni inizia il suo percorso nel rally. Di generazione in generazione, con un bis: perché nel 2008 quando tornerà a gareggiare Mauro, lui ci sarà, ancora.

Ecco perché è profonda la gratitudine e si vuole rendere omaggio a un uomo speciale.

La moglie di Mauro Miele, Rosanna Bianchi, ha voluto ricordare quell'ultimo incontro a Olgiate con la foto e con questo pensiero: «Ciao grande MARIO, ti vogliamo ricordare così, lo scorso anno a raccontarci fantastici aneddoti di tutte le avventure fatte negli anni con Mauro oltre ad essere stato in prima fila per fare i complimenti per il Mondiale Master appena vinto. È stato un vero onore». 

I funerali di Mario si celebreranno venerdì 17 alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Mesenzana.

Ma. Lu.

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