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Legnano | 23 giugno 2023, 07:00

Nuova piscina, Legnano ci crede

Illustrati nel corso della seduta della commissione 8 Sport il progetto e la proposta di partenariato pubblico privato presentata all’amministrazione comunale dall’Associazione temporanea di impresa che ha in Techne SpA il soggetto capogruppo

Nuova piscina, Legnano ci crede

Sono stati illustrati nel corso della seduta della commissione 8 Sport presieduta dal presidente Letterio Munafò il progetto e la proposta di partenariato pubblico privato (PPP) presentata all’amministrazione comunale dall’Associazione temporanea di impresa (ATI) che ha in Techne SpA il soggetto capogruppo per la realizzazione del nuovo impianto natatorio cittadino.

Il progetto della nuova piscina, risultato di un lungo e assiduo confronto fra l’amministrazione comunale e il soggetto privato proponente, è stato messo a punto alla luce delle tante esigenze cui un’opera destinata a erogare un servizio importante deve rispondere.

Il nuovo impianto è stato pensato per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di fruitori, società sportive, corsisti, nuoto libero, famiglie e bambini, che in una piscina, oltre che nuotare, vogliono anche poter trascorrere momenti di relax. Ma una nuova opera, oggi, deve anche soddisfare esigenze legate ai consumi energetici e alla sua sostenibilità, ragion per cui il nuovo impianto è stato progettato per avere un ridotto impatto ambientale e per generare costi ridotti di gestione e manutenzione.

Il nuovo impianto garantirà, inoltre, grazie al cambio della zona di ingresso da viale Gorizia a viale Toselli e alla fruizione del parcheggio dedicato su viale Toselli, una migliore accessibilità ai cittadini.

«Con la presentazione del progetto della nuova piscina voltiamo finalmente pagina e diamo una soluzione a un problema che da troppo tempo si trascina per la nostra città – afferma il sindaco Lorenzo Radice. È un progetto che assume un valore particolare perché nasce in un periodo storico difficile per gli impianti natatori, come dimostrano le tante chiusure di piscine in questi ultimi mesi e le tante difficoltà nella gestione.

Per questo abbiamo individuato nel partenariato pubblico privato lo strumento più efficace e rapido per realizzare e gestire una struttura complessa che dovrà rispondere alle richieste di un’utenza variegata ed essere sostenibile, nel tempo, in tutti i suoi aspetti. Il nostro è un investimento significativo che va ben oltre questo mandato amministrativo e che punta a dotare Legnano di una struttura moderna e all’altezza del suo rango: una struttura che guarda al futuro. A tutte le persone coinvolte in questo impegnativo percorso va il mio grazie per il grande lavoro svolto».

Aspetti economici e tempistiche - il quadro economico generale dell’intervento è pari a 15 milioni 436mila 144 euro, di cui 2,5 milioni finanziati con risorse PNRR.

Il PPP prevede la gestione dei servizi a carico del soggetto promotore per la durata di 20 anni. La formula di partenariato scelta per l’operazione prevede che il privato si faccia carico della costruzione dell’impianto accollandosi tutti i rischi connessi (come il rincaro dei materiali), del rischio di disponibilità, relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, e del rischio operativo derivante dalla gestione: ossia incasserà tutti i proventi dell’attività riconoscendo all’amministrazione comunale un canone annuo di oltre 207mila euro iva inclusa. Le tempistiche dell’intervento impongono di bandire la gara per la costruzione e la gestione dell’impianto entro il 30 giugno, prevedono l’avvio dei lavori nei primi mesi del 2024 e l’inizio del collaudo dell’impianto a inizio 2026. Soltanto a seguito del collaudo dell’impianto l’amministrazione comunale comincerà a versare le rate del leasing. In base agli accordi l’amministrazione potrà decidere di estinguere il leasing in qualsiasi momento senza pagare penali.

Aspetti tecnici - il progetto prevede:

  • la costruzione di un fabbricato destinato al nuovo impianto natatorio coperto comprensivo di due vasche per il nuoto da 25 metri, di 8 e 4 corsie rispettivamente, di una vasca bambini, di una tribuna da oltre 200 posti e dei servizi di supporto, fra cui spogliatoi e punto di ristoro. Questo edificio sarà collocato nella parte del giardino verso viale Toselli e avrà una prestazione energetica del 20% inferiore alla soglia fissata per gli edifici a consumo energetico molto basso (NZEB), in quanto finanziato con fondi PNRR.
  • la riqualificazione della vasca olimpionica, dove troveranno spazio quattro corsie per il nuoto, la parte relax e lo spray park con i giochi d’acqua per i bambini
  • le demolizioni della vasca ludica con toboga e della vasca da 25 metri scoperte, del chiosco utilizzato come bar estivo
  • la demolizione dei fabbricati con le vasche da 25 metri e gli spogliatoi annessi
  • il rifacimento del parco estivo con nuovi spazi a verde che prospetteranno su viale Gorizia
  • la fruizione del parcheggio su viale Toselli con la realizzazione di opere per migliorare l’attraversamento pedonale sul viale stesso e la realizzazione di un’area di accesso diretta all’impianto dedicata alle persone disabili e ai mezzi di soccorso

La sequenza dei lavori prevede la realizzazione del nuovo edificio per le piscine coperte, le demolizioni dei fabbricati e delle due piscine scoperte, il rifacimento del parco estivo e la riqualificazione della vasca olimpionica.

Di seguito la composizione dell’Associazione temporanea di impresa: Techne SpA (soggetto realizzatore capogruppo), Myrtha pools (A&T Europe SpA), Partecipazioni & Gestioni srl, studio28architettura, Tekn&co. Srl e ICCREA Bancaimpresa Spa.

C. S.

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